<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>italia Archivi - Purex Culture</title>
	<atom:link href="https://purexculture.com/blog/tag/italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://purexculture.com/blog/tag/italia/</link>
	<description>Purity, relationship, sexuality</description>
	<lastBuildDate>Thu, 13 Dec 2018 16:16:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.6</generator>
	<item>
		<title>Gli effetti della pornografia sul cervello umano</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2018/12/13/gli-effetti-della-pornografia-sul-cervello-umano/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2018/12/13/gli-effetti-della-pornografia-sul-cervello-umano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 16:16:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[porn addiction]]></category>
		<category><![CDATA[pornhub]]></category>
		<category><![CDATA[porno]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[spirito santo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=48569</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pornografia ha molte conseguenze per il cervello e agisce proprio come una droga: con l’esposizione prolungata a visioni pornografiche, il desiderio sessuale aumenta e molti si ritrovano spesso dipendenti. Pur non essendo una sostanza psicotropa, genera un breve senso di appagamento, che con l’avanzare del tempo diventa un chiodo fisso, in quanto non risulta&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/12/13/gli-effetti-della-pornografia-sul-cervello-umano/">Gli effetti della pornografia sul cervello umano</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #993300">La pornografia</span> ha molte conseguenze per il cervello e <span style="color: #993300">agisce proprio come una droga</span>: <strong>con l’esposizione prolungata a visioni pornografiche, il desiderio sessuale aumenta e molti si ritrovano spesso dipendenti.</strong> Pur non essendo una sostanza psicotropa, genera un breve senso di appagamento, che con l’avanzare del tempo diventa un chiodo fisso, in quanto non risulta mai sufficiente, con conseguenze negative ed un senso di smarrimento in mancanza di questa (molto simile al gioco d’azzardo o alle corse clandestine).</p>
<p>La dipendenza però non risulta essere solo psicologica, ma anche fisica, in quanto, pare che, proprio come una droga, la pornografia alteri le sinapsi: viene prodotta dopamina in eccesso, in modo da sviluppare un senso di dipendenza vero e proprio. La dopamina è un neurotrasmettitore, ovvero un ormone che regola le sinapsi, dunque le comunicazioni fra due assoni  (zone terminali delle cellule nervose), prodotta al massimo grado durante l&#8217;orgasmo,  in particolare quello maschile. Insomma, è come se, nel momento in cui si guarda un film, o un video porno, il cervello fosse “comandato” da questa.<br />
Sono stati condotti degli studi sulla dipendenza da droga sui ratti: questi, addestrati a premere un pulsante per ottenere un farmaco stupefacente, risultano compulsivi per via della dipendenza.<strong> La dipendenza dalla pornografia condiziona enormemente i rapporti umani, e solamente quando si diviene consapevoli della propria condizione, è possibile intervenire</strong>. Diventa sempre più difficile sfuggirne e proprio come una droga la tolleranza per la stimolazione visiva è ora compromessa, rendendo più difficile la &#8220;riattivazione&#8221; dalla realtà. La dipendenza dalla pornografia condiziona enormemente i rapporti e solamente quando si viene alla consapevolezza di questo, si può riuscire a fermare il tutto.<br />
Le connessioni neuronali stimolate diventano più forti e desiderano essere riattivate, mentre quelle che ignori si indeboliscono esattamente come i muscoli che, se attivi tutto il giorno, hanno voglia di essere rimessi in moto ma dopo una prolungata sessione di nullafacenza diventano deboli, per fortuna lo stesso sistema neuroplastico può essere sfruttato per acquisire e potenziare dei comportamenti più salutari.<br />
Come spesso si dice: “<em>il cervello o lo usi o lo perdi</em>”.</p>
<p>Non chiuderti a riccio e sopratutto non isolarti se stai lottando con la pornografia, parlane con qualcuno di cui ti fidi e collabora a riabituare il tuo cervello a rilasciare dopamina da stimoli più educativi e sani, <strong>c’è sempre una speranza</strong> e in questo caso il cervello è stato creato in modo tale da poterci permettere di rimediare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Articolo scritto da Aby || redazione purex</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/12/13/gli-effetti-della-pornografia-sul-cervello-umano/">Gli effetti della pornografia sul cervello umano</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2018/12/13/gli-effetti-della-pornografia-sul-cervello-umano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mamma, ho fatto sexting.</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2018/10/18/mamma-ho-fatto-sexting/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2018/10/18/mamma-ho-fatto-sexting/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2018 14:10:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[bambina]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[figlia]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[porn addiction]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzo]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[sexting]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[teen]]></category>
		<category><![CDATA[teenager]]></category>
		<category><![CDATA[teenagers]]></category>
		<category><![CDATA[teens]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12127</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sexting? Una parola che non è ancora stata inserita nello Zanichelli ma se hai fra gli 11 e i 18 anni sai bene che cos&#8217;è. Se hai qualche anno di più forse ne hai sentito parlare e, se sei un adulto, sarebbe meglio tu ti informassi adeguatamente su tutto ciò che un telefono può fare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/10/18/mamma-ho-fatto-sexting/">Mamma, ho fatto sexting.</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400">Sexting? Una parola che non è ancora stata inserita nello Zanichelli ma se hai fra gli 11 e i 18 anni sai bene che cos&#8217;è. Se hai qualche anno di più forse ne hai sentito parlare e, se sei un adulto, sarebbe meglio tu ti informassi adeguatamente su tutto ciò che un telefono può fare con la vita di tuo figlio.<br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Adolescenza: si apre il sipario sulla propria bellezza corporea. Se vogliamo, è anche un processo naturale: é la fase evolutiva in cui si chiede al mondo di essere  guardati per conquistare un piccolo posticino di popolarità. Abbiamo cercato tutti scollature più evidenti e minigonne a quindici anni, ma come funziona per i nativi del digitale? </span><span style="font-weight: 400">Loro sono abituati a vedere  l&#8217;audience televisiva impazzire davanti ad un bel corpo che ondeggia su tacchi glitterati e che gli  influencer in bikini su Instagram sembrano raccogliere likes da ogni parte del pianeta e allora si chiedono, &#8221;<em>come posso colpire anche io il pubblico con il mio stile?</em>&#8221; </span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Il primo selfie con pochi vestiti  lascia a desiderare e, quando si scopre un po&#8217; di più, i commenti di apprezzamento sembrano finalmente sfrecciare da ogni parte. Ma non basterà per farli sentire incoronati come i più popolari della scuola e allora ancora foto sotto richiesta, video fatti con le amiche mentre si balla il twerking, foto fatte in bagno per evidenziare la muscolatura eccessive, </span><span style="font-weight: 400">filtri e hashtag di ogni genere perché il testosterone virtuale senta odore di sensualità e faccia visita sul profilo. Diventare famosi. La via più facile è quella di un profilo altamente sessualizzato.<br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400"><span style="color: #993300">Vi ricordate quando aspettavate di incrociare lo sguardo del più carino della scuola? Sarebbero passati mesi perché si riuscisse a farsi notare, vero? E allora basta attese! Per i millenials é tutto più semplice.</span> &#8221;<em>Se avrò tanti like visiterà il mio profilo e mi scriverà un messaggio privato</em>&#8221;. L&#8217;intimità è conquistata: non servono stanze quando si hanno  finestre così grandi e spaziose come i propri display.<br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">&#8221;<em>Dai, mi mandi una foto mentre&#8230;</em>&#8221;</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">&#8221;<em>Ma poi la cancelli?</em> &#8221;</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">&#8221;<em>Si dai&#8230; Manda ti prego&#8230; Mi fai impazzire</em>&#8221;<br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Il clima si fa interessante e una serie di foto, video e messaggi vocali di ogni genere iniziano a sfrecciare dalla camera di lei per accertarsi di essere stata abbastanza potente da eccitare il proprio interlocutore dall&#8217;altra parte del telefono. Non sa che lei stessa, sta chiudendo la sua gabbia a chiave per sempre. </span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Ma non riguarda solo una ragazza. Stiamo parlando di un problema sociale che ogni giorno conta numeri elevatissimi di maschi e femmine. Vittime? Si, di un sistema che apre le sue fauci e non lascia nessuna via d&#8217;uscita. </span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Una volta inviati, i file multimediali sono proprietà del mondo. Spesso non vengono cancellati affatto e, per scherzo o per vendetta, passano veloci di mano in mano fino a ad essere sotto gli occhi e sulla bocca di chiunque. <span style="color: #993300">La divulgazione diventa una trappola ingestibile che si estende all&#8217; infinito e, la propria immagine, non potrà mai più scegliere di rivestirsi.</span><br />
<strong>Le statistiche ci informano che il 47% delle vittime infatti combatte con suicidi, il 49% sarà vittima di stalking e la viralità  dei contenuti si potrà estinguere solo quando &#8221;passerà di moda&#8221; ma avrà messo per sempre in gioco la loro immagine</strong>. Si parla di bambini dagli 11 anni in poi. Errori adolescenziali, si sa che li abbiamo fatti tutti, ma quelli di oggi a quanto pare, costano caro e quando distrattamente sentiamo la notizia di un suicidio, dovremmo soffermarci per riflettere su cosa sta accadendo nel mondo invisibile della rete. </span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">In un attimo, una popolazione intera  entra in una cameretta e la vittima sarà ossessionata per sempre dallo sbattere di ciglia virtuali che la stanno guardando per ridere di lei e l&#8217;eco dei commenti sarà una voce inestinguibile nelle sue paure.<br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Crediamo sia un problema abbastanza grave per cui prendere adeguati provvedimenti. </span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">La cultura purex offre un contenuto alternativo a ragazze e ragazzi insegnando loro che spogliarsi vuol dire non amare abbastanza la propria dignità. Attraverso gli stessi social diciamo  ai ragazzi che <strong><em>&#8221;la vera ricchezza é possedere le cose e non mostrarle&#8221;</em></strong>. Scegliamo di andare controcorrente e far parlare di noi perché siamo quelli della generazione “<em>diversa</em>”.<br />
<span style="color: #993300">Il mondo ha bisogno di un popolo di giovani che uniscono la loro voce per  dimostrare che vivere nella purezza è possibile ed è il miglior modo per conquistare l&#8217;altro sesso</span> e&#8230;anche il più carino della scuola!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Scritto da Fiorella || Redazione Purex</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/10/18/mamma-ho-fatto-sexting/">Mamma, ho fatto sexting.</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2018/10/18/mamma-ho-fatto-sexting/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Butterfly: la prima serie tv sui bambini trans.</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2018/10/16/butterfly-la-prima-serie-tv-sui-bambini-trans/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2018/10/16/butterfly-la-prima-serie-tv-sui-bambini-trans/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2018 11:26:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[bambina]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[figlia]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[fox]]></category>
		<category><![CDATA[fox italia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[luca barsaglia]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzo]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[serie tv]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<category><![CDATA[trans]]></category>
		<category><![CDATA[transgender]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12123</guid>

					<description><![CDATA[<p>La prima serie tv sui bambini transgender parte dall’Inghilterra. La storia è quella di Max/Maxine,  un’undicenne nata in un corpo di bambino, e della sua famiglia. Sul sito Ansa.it ho letto una frase in particolare che mi ha fatto riflettere: “Questa è la prima serie a parlare di bambini trans, ma arriverà il momento in&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/10/16/butterfly-la-prima-serie-tv-sui-bambini-trans/">Butterfly: la prima serie tv sui bambini trans.</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">La prima serie tv sui bambini transgender parte dall’Inghilterra. La storia è quella di Max/Maxine,  un’undicenne nata in un corpo di bambino, e della sua famiglia.</p>
<p class="p1">Sul sito Ansa.it ho letto una frase in particolare che mi ha fatto riflettere: “<i>Questa è la prima serie a parlare di bambini trans, ma arriverà il momento in cui le storie includeranno personaggi trans non in quanto trans, come dopo 20 anni è successo con gli omosessuali.</i>”<br />
Molti vedono questa notizia come un passo avanti per l’umanità, pensando che in nome dei diritti e dell’uguaglianza si stia dando voce a chi non era ascoltato; in realtà <strong>l’unica cosa che riesco a sentire è il rumore di una generazione che sta crescendo sempre più confusa</strong>.</p>
<p class="p1"><span style="color: #993300">Educare il bambino significa orientarlo verso l’uomo che può diventare esattamente come educare la bambina significa orientarla verso la donna che può diventare</span>, “<i>ma questa è una serie tv per tutti”</i>, come dice Luca Barsaglia, excutive director programming di Fox Italia, quindi anche una serie tv per bambini, o forse soprattutto per bambini, in modo che possano prendere esempio ed essere ispirati a trovare la loro strada.</p>
<p class="p1">Ma <strong>se l’identità diventa indistinta, l’educazione manca il proprio scopo</strong>. E’ questo che stiamo insegnando alle nuove generazioni, non le stiamo portando verso una crescita in nome della libertà e del progresso, le stiamo solo rendendo più confuse e fragili. Le stiamo insegnando che tutto ciò che era certo ed ovvio ora non lo è più, che ciò che poteva essere un punto di riferimento per la propria identità può essere un ulteriore punto di domanda. Come se non ci fossero abbastanza incertezze nella vita. Siamo proprio sicuri che possiamo definire questa serie tv come un trampolino di lancio? O è piuttosto un’inversione di marcia?</p>
<p class="p1">
<p><em>Articolo scritto da Sara</p>
<p>fonte: <a href="http://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/societa_diritti/2018/10/13/butterfly-drama-su-bimba-trans_ed8a4204-ddc9-4fd3-b70f-f86987893871.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ansa.it</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/10/16/butterfly-la-prima-serie-tv-sui-bambini-trans/">Butterfly: la prima serie tv sui bambini trans.</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2018/10/16/butterfly-la-prima-serie-tv-sui-bambini-trans/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vivi in una città dal nome sexy? Vinci un abbonamento a un sito porno</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2018/04/06/vivi-una-citta-dal-nome-sexy-vinci-un-abbonamento-un-sito-porno/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2018/04/06/vivi-una-citta-dal-nome-sexy-vinci-un-abbonamento-un-sito-porno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 16:12:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[figlia]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[porn addiction]]></category>
		<category><![CDATA[pornhub]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[sito porno]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[spirito santo]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12100</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vivi in una città dal nome sexy? Sei oggetto di bullismo a causa del suo nome? Troppo spesso sei stato bersaglio di battutacce e scherzi? E allora vinci un abbonamento a un sito porno! Beh, non fa una piega; che poi questo spiccato interesse verso il prossimo venga dal più noto portale online di contenuti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/04/06/vivi-una-citta-dal-nome-sexy-vinci-un-abbonamento-un-sito-porno/">Vivi in una città dal nome sexy? Vinci un abbonamento a un sito porno</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vivi in una città dal nome sexy? Sei oggetto di bullismo a causa del suo nome? Troppo spesso sei stato bersaglio di battutacce e scherzi? E allora vinci un abbonamento a un sito porno!<br />
Beh, non fa una piega; che poi questo spiccato interesse verso il prossimo venga dal più noto portale online di contenuti per adulti o dal panettiere sotto casa, poco importa. Di fatto questi luoghi significativi di interesse, da oggi avranno un riconoscimento ufficiale di &#8220;<em>#PremiumPlaces&#8221;</em> e, di conseguenza, i loro cittadini saranno finalmente <em>“più orgogliosi delle loro radici e renderanno un po’ invidioso il resto del mondo”</em> (testuali parole).</p>
<p>Che stupido: io che pensavo che per essere orgoglioso del mio paese fosse necessario servirlo, onorarlo, battersi per dei valori stabili e per l&#8217;integrità morale.<br />
<strong>Tutti quanti abbiamo bisogno di riscatto, di sentirci accettati, amati e compresi, ma questo non avverrà certo davanti ad un&#8217;idea squallida e marcia di sessualità.</strong> Sembra un’equazione il cui risultato sia destinato ad essere impossibile. Tanto più se pensiamo che questo è il regalo che quel sito ritiene il <em>“migliore da offrire per celebrare il sesso senza vergogna”</em>.<br />
<span style="color: #993300">Credo che il sesso vada assolutamente vissuto senza vergogna, questo è sicuro, ma non è questo il senso!</span><br />
Se questo è il meglio da offrire, non oso immaginare il livello della competizione tra le offerte proposte.</p>
<p>Fare uso di pornografia non significa solo inneggiare ad una cultura del piacere priva di sacrificio, ma significa sviluppare relazioni denutrite di rispetto e amore reciproco. Il sesso non ha niente a che fare con un contenuto premium, ovunque tu abiti, ovunque tu sia nato, ovunque tu stia leggendo questo articolo. Il sesso è responsabilità, patto, impegno, rispetto, amore. <strong>Si, sesso è amore. Non può esistere l’uno senza l’altro, Dio stesso li ha creati insieme come due ingranaggi di uno stesso meccanismo</strong>; viverli separatamente è come togliere l’acqua al corpo, il sole ad una pianta, porta ad un lento deperimento, è inevitabile.</p>
<p>Passare dei contenuti pornografici come premio di qual si voglia “competizione” significa sponsorizzare in modo vergognoso una morte lenta della sessualità. <span style="color: #000000">Fino a che ci saranno queste follie il nostro grido continuerà ad alzarsi per difendere la purezza di una sessualità che vive nelle nostre scelte.</span></p>
<p>Grazie dell’offerta: rifiuto e vado avanti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>articolo scritto da Mauro | Redazione Purex</em></p>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.tgcom24.mediaset.it/magazine/vivi-in-una-citta-dal-nome-sexy-vinci-un-abbonamento-a-un-sito-porno_3131880-201802a.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tgcom24.mediaset.it</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/04/06/vivi-una-citta-dal-nome-sexy-vinci-un-abbonamento-un-sito-porno/">Vivi in una città dal nome sexy? Vinci un abbonamento a un sito porno</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2018/04/06/vivi-una-citta-dal-nome-sexy-vinci-un-abbonamento-un-sito-porno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’affissione porno che fa parlare Milano</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2018/02/22/laffissione-porno-che-fa-parlare-milano/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2018/02/22/laffissione-porno-che-fa-parlare-milano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 15:56:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[affissioni]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[cartellone pubblicitario]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[erick evans]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[figlia]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[porn addiction]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzo]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[spirito santo]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12090</guid>

					<description><![CDATA[<p>Amo i tragitti in macchina, sopratutto quelli lunghi, metto della buona musica e rifletto, se poi sono in compagnia la mia imbattibile Peugeot 206 da 260.000 km diventa magicamente lo scenario di un bellissimo café parigino in cui chiacchierare, ridere e scambiarsi opinioni. Appunto, ieri succedeva proprio questo e mentre chiacchieravo con mio marito, siamo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/02/22/laffissione-porno-che-fa-parlare-milano/">L’affissione porno che fa parlare Milano</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Amo i tragitti in macchina, sopratutto quelli lunghi, metto della buona musica e rifletto, se poi sono in compagnia la mia imbattibile Peugeot 206 da 260.000 km diventa magicamente lo scenario di un bellissimo café parigino in cui chiacchierare, ridere e scambiarsi opinioni.<br />
Appunto, ieri succedeva proprio questo e mentre chiacchieravo con mio marito, siamo stati interrotti da un rumore irritante; questa volta non era la frizione, ma il nostro sospiro di stupore all’unisono per aver visto un cartellone al limite del decente, anzi togliamo pure il <em>“limite”</em> e il <em>“decente”</em>.</p>
<p>Nel cartellone, di una marca di abbigliamento,  viene rappresentato tutto tranne che vestiti; non citerò il marchio, perché è questo il loro intento, parlarne male per raccogliere qualche misero mi piace sui social visto che da quello che vedo scarseggiano e anche parecchio.<br />
<span style="color: #993300">Mi rende sempre più triste pensare che si sia disposti a tutto pur di incrementare la propria visibilità; Che limiti supereremo pur di essere popolari?</span></p>
<p>Milano viene definita progressista e all’avanguardia, ma se questo significa superare i confini della moralità allora non ci sto. Una città che rappresenta la porta dell’Europa, che vuole mostrarsi forte, ambiziosa e al passo con i tempi, ma che a quanto pare non ha saputo dire di no all’ennesimo eccesso.<br />
<strong>Ancora non sono mamma, ma francamente mi spaventa non poco mettere al mondo un bambino a cui dover spiegare perché un ragazzo nudo, tira i capelli ad una signorina nuda mentre simulano un atto sessuale, mi spaventa l’idea di dovergli coprire gli occhi per strada perché i suoi occhi non si abituino ad immagini sempre più nude, entrando così lentamente a proprio agio con la pornografia.</strong></p>
<p>L’accaduto ha fatto scalpore anche a Napoli e dopo varie polemiche, grazie al cielo, il comune ha deciso di eliminare dalla città le duecento affissioni.</p>
<p><em>“ Il concept del nostro brand è incentrato quasi interamente sulla figura della donna forte ed indipendente e che non ha paura di ostentare la sua femminilità. In un mondo in cui ogni giorno ci svegliamo ed apprendiamo purtroppo notizie di femminicidio ed eventi similari la nostra voleva essere una rivolta con l’intento di elogiare la parità dei sessi in modo un po’ estremo forse certo ma pur sempre lecito&#8221;</em></p>
<p>Così e con altre dichiarazioni si difende il brand dalle accuse di sessismo; non entro nel merito del sessismo, e della mercificazione del corpo femminile, ma mi fa sorridere la frase che parla di “<em>elogiare la parità dei sessi in modo pur sempre lecito</em>”. Elogio e lecito fanno “a cazzotti” in questa affissione, cos’è che si cerca di elogiare in maniera lecita? Una sessualità libera e aperta e trasgressiva?<br />
<span style="color: #993300">Di quello che succede tra le pareti di casa mi importa poco, ma fate decidere a me come vivere la mia sessualità, senza violentare i miei occhi con la vostra di idea.</span></p>
<p>Voglio ringraziare il comune di Napoli per aver rimosso dalla città le duecento affissioni, e mi auguro che chi ci governa, possa prendere una posizione trasmettendo ai cittadini il valore del proprio corpo e dei propri valori così preziosi e sempre più rari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Stefania Spezzacatena</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>fonte citazioni e foto: <a href="http://www.milanotoday.it/cronaca/pubblicita-sesso.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">milanotoday.it</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/02/22/laffissione-porno-che-fa-parlare-milano/">L’affissione porno che fa parlare Milano</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2018/02/22/laffissione-porno-che-fa-parlare-milano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verginità all&#8217;asta</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2018/01/19/verginita-allasta/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2018/01/19/verginita-allasta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2018 09:38:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[asta]]></category>
		<category><![CDATA[bambina]]></category>
		<category><![CDATA[cambridge]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[escort]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[nicole]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[vergine]]></category>
		<category><![CDATA[verginità]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12081</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tre, due, uno&#8230;.aggiudicato! Una modella e studentessa italiana di 18 anni, che si fa chiamare Nicole per mantenere l’anonimato, ha deciso di realizzare il suo sogno; l’obiettivo? Guadagnare i soldi necessari per trasferirsi nel Regno Unito e studiare business a Cambridge. Così, raggiunta la maggiore età, la giovane si è rivolta ad un&#8217;agenzia di escort, sul sito ha&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/01/19/verginita-allasta/">Verginità all&#8217;asta</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tre, due, uno&#8230;.aggiudicato!<br />
Una modella e studentessa italiana di 18 anni, che si fa chiamare Nicole per mantenere l’anonimato, ha deciso di realizzare il suo sogno; l’obiettivo? Guadagnare i soldi necessari per trasferirsi nel Regno Unito e studiare business a Cambridge. Così, raggiunta la maggiore età, <strong>la giovane si è rivolta ad un&#8217;agenzia di escort,</strong> sul sito ha postato alcune foto in lingerie super sexy <strong>e ha messo all&#8217;asta la sua verginità sul web.</strong></p>
<p>Difficile da commentare un gesto del genere, rimango senza parole; potresti pensare che l’articolo potrebbe finire anche qui ma, non si può stare in silenzio quando <span style="color: #993300"><strong>stiamo assistendo alla svendita dei valori al mercato del finto buonismo che sta distruggendo non solo l’etica, ma anche l’amore per sé stessi.</strong></span><br />
Nicole ha già ricevuto un’offerta da 890 mila sterline, pari ad un milione di euro circa, da un “uomo” disposto a passare la notte con lei. Episodio singolare il fatto che fino a qualche tempo fa Nicole fosse fidanzata con un uomo molto più grande di lei al quale, però, ha deciso di non concedersi perché non lo amava davvero.</p>
<p><em>&#8220;<span style="color: #993300">Ho deciso che la mia verginità era preziosa quando avevo 16 anni</span>. Volevo una buona istruzione quindi ho cominciato a guardare il web in cerca di modi per finanziare i miei studi e ho trovato una serie di pubblicità di aste e scoperto che c&#8217;erano ragazze che si erano vendute per 3,5 milioni di euro&#8221;.</em></p>
<p>Come può la verginità essere così preziosa da essere messa all’asta? Soldi tanto facili quanto la semplicità con cui Nicole ne è venuta a conoscenza. Certo questa notizia non è passata inosservata ai social, anzi, il pubblico virtuale ha dato atto ad un vero dibattito in stile “Forum”: uomini e donne in veste puritana pronti a criticare la scelta della giovane ragazza.<br />
<strong>Non condivido, e mai lo farò, scelte come quella di Nicole e tante altre ragazze ma, mi chiedo: qual è la differenza tra mettere all’asta la propria verginità e svendersi dandosi magari ad uno sconosciuto dopo aver fatto serata, pur di cercare l’apprezzamento di qualcuno concedendo ciò di cui più prezioso possediamo?</strong> Eppure abbiamo uomini che vogliono donne facili e disponibili come pornostar, donne che trattano il loro corpo come merce di scambio per un complimento che non vale nulla.</p>
<p>Il problema non è un’asta, ma la giustificazione che diamo a noi stessi per zittire la nostra coscienza e credere che stiamo vivendo qualcosa di “politicamente corretto”.<br />
<span style="color: #993300"><strong>La purezza ha un valore inestimabile, che va custodito con cura e probabilmente con qualche sacrificio. Solo chi ti ama e ti rispetta, chi ti protegge e ti onora sa realmente darle un valore eterno.</strong></span></p>
<p>Sappi attendere. La prima volta non si scorda mai!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Articolo scritto da Mauro &#8211; Redazione Purex</em></p>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/diciottenne-italiana-mette-all-asta-la-sua-verginita-offerto-un-milione-di-euro_3117611-201802a.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tgcom24.mediaset.it</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/01/19/verginita-allasta/">Verginità all&#8217;asta</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2018/01/19/verginita-allasta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Andate e smutandatevi&#8221;</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2018/01/11/andate-e-smutandatevi/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2018/01/11/andate-e-smutandatevi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2018 09:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[divertimento]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[flashmob]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[metropolitana]]></category>
		<category><![CDATA[mutande]]></category>
		<category><![CDATA[No pants subway Ride]]></category>
		<category><![CDATA[nopantsday]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[vestiti]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12071</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 7 Gennaio ha avuto luogo in sessanta capitali mondiali l’ottava edizione del “No Pants Subway Ride&#8221;, un’intera giornata celebrata a livello mondiale dedicata a quello che viene spacciato per divertimento (e capirai!). “Andate e smutandatevi” questo il must. “Poche le regole da osservare: avere la faccia tosta di togliersi i pantaloni in metropolitana e riuscire&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/01/11/andate-e-smutandatevi/">&#8220;Andate e smutandatevi&#8221;</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 7 Gennaio ha avuto luogo in sessanta capitali mondiali l’ottava edizione del <em>“<strong>N<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-12074 alignright" src="https://purexculture.com/wp-content/uploads/2018/01/nopants2.jpg" alt="nopants2" width="231" height="347" />o Pants Subway Ride&#8221;</strong>, </em>un’intera giornata celebrata a livello mondiale dedicata a quello che viene spacciato per divertimento (e capirai!). <em>“Andate e smutandatevi” </em>questo il must.</p>
<p><em><span style="color: #993300">“Poche le regole da osservare: avere la faccia tosta di togliersi i pantaloni in metropolitana e riuscire a “reggere il gioco”</span>, ovvero comportarsi come se nulla</em> <em>fosse e come se non si conoscessero gli altri partecipanti.” </em>Certo dipende dai punti di vista, perché solo di “faccia” tosta poteva trattarsi!<br />
Se coraggio, nella società moderna, è metterci la faccia anche a rischio di fare brutta figura, beh, spogliarsi in pubblico non la inserirei tra le azioni coraggiose. Mi auguro che almeno i partecipanti abbiano indossato il loro miglior intimo, altrimenti che figura.</p>
<p>Onestamente,<span style="color: #993300"> non credo che girare per la metro in abbigliamento intimo fornisca prova del tuo coraggio o della tua faccia tosta, ma piuttosto della mancanza di consapevolezza del tuo valore</span>. Sei stato creato in modo fantastico, in ogni dettaglio, il tuo corpo è la cosa più preziosa che possiedi: perché svalutarti così, chiappe all’aria?<br />
Non fraintendermi: questo non ha niente a che vedere con il costume da bagno che indossi in spiaggia, ma con l’incapacità che abbiamo di adeguarci al contesto sociale. Ora, perché dovresti andare in metro in mutande? A Gennaio poi. Non basta l’ansia della prova costume estiva?</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-12075 alignleft" src="https://purexculture.com/wp-content/uploads/2018/01/nopants1-1024x694.jpg" alt="nopants1" width="412" height="279" /><br />
<strong>Spesso si cerca il divertimento nelle cose che creano scalpore generale, nella trasgressione o nelle azioni pericolose, ma questa è solo la prova di un’insoddisfazione che non sarà colmata da una persona, né tanto meno da un’azione eclatante.</strong></p>
<p><span style="color: #993300">Nel libro più famoso e letto al mondo, c’è scritto di “<em>possedere il proprio corpo in santità ed onore</em>”. Questo significa proteggerlo e onorarlo, non ostentarlo e svalutarlo</span>. Per questo caso, in poche parole, fatti furbo e coprirti per non finire in ospedale con la polmonite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma questa, è solo una mia interpretazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Articolo scritto da Veronica | Team Purex</p>
<p></em></p>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.milanotoday.it/eventi/no-pants-subway-ride-2018.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MilanoToday</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/01/11/andate-e-smutandatevi/">&#8220;Andate e smutandatevi&#8221;</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2018/01/11/andate-e-smutandatevi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>C’era una volta il Gay Pride…</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2017/07/04/cera-una-volta-il-gay-pride/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2017/07/04/cera-una-volta-il-gay-pride/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jul 2017 10:42:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[figlia]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[gay]]></category>
		<category><![CDATA[gay pride]]></category>
		<category><![CDATA[gaypride]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[lgbt]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[omossessuale]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[peccato]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[protestare]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzo]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[spirito santo]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12025</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tanto tempo fa, nel 1970, ci furono le prime manifestazioni organizzate per difendere la dignità e i diritti umani della comunità LGBT in America. Quando si parla di omofobia oggi, bisognerebbe andare a leggere cosa succedeva a quel tempo. Tanto per dirne una, un bar poteva vedersi revocata la sua licenza di vendita dei liquori&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2017/07/04/cera-una-volta-il-gay-pride/">C’era una volta il Gay Pride…</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tanto tempo fa, nel 1970, ci furono le prime manifestazioni organizzate per difendere la dignità e i diritti umani della comunità LGBT in America. Quando si parla di omofobia oggi, bisognerebbe andare a leggere cosa succedeva a quel tempo. Tanto per dirne una, un bar poteva vedersi revocata la sua licenza di vendita dei liquori se serviva da bere volontariamente a un gruppo di tre o più omosessuali. Erano considerati un rischio per la sicurezza nazionale perché facili da ricattare.  <span style="color: #993300">Migliaia di uomini e donne furono pubblicamente umiliate, fisicamente molestati, licenziati, imprigionati o ricoverati in ospedali psichiatrici a causa della loro scelta di una vita omosessuale.</span></p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-12036 size-medium alignleft" src="https://purexculture.com/wp-content/uploads/2017/07/gay-pride_Roma_Marino-300x185.jpg" alt="gay-pride_Roma_Marino" width="300" height="185" /><br />
Queste mie parole significano che sono d’accordo con l’omosessualità o qualsiasi altra identità di genere diversa dall’eterosessualità? Assolutamente no!  Però non sono nemmeno d’accordo con la discriminazione violenta, con l’apartheid, con lo sterminio di disabili, ebrei, religiosi, gay e zingari nella Seconda Guerra  Mondiale e non solo.  <strong>Non mi piace la cecità, che è il risultato di un pregiudizio che viene dall’ignoranza.</strong> Credo che una società matura dovrebbe riuscire a confrontarsi su temi sui quali dissentiamo. Senza dirsi parolacce, urlarsi contro, insultarsi. Insomma, essere d’accordo con l’essere in disaccordo.</p>
<p>Protestare per i diritti è un diritto? Dipende dal diritto? Chi lo decide?<br />
<span style="color: #993300">Quello che mi chiedo però, guardando le tante foto sui gay pride di fine giugno, è che cosa c’entra quello che vedo con la lotta per l’uguaglianza ed i diritti.</span> Io quando esco la mattina, non vedo manager vestiti in tutù rosa e commessi in mutande che raggiungono il loro luogo di lavoro. Non vedo uomini e donne in tenuta sado-maso. Vedo persone, vestite normalmente. Quando guardo le persone in posa nelle foto, le scene della marcia, vedo spesso tanta gioia, una grande festa, però c’è anche altro, e <span style="color: #993300">mi sorge il dubbio che la marcia sia l’occasione per sfogare una parte di sé normalmente nascosta, legittimandola con la lotta LGBT</span>. Un po’ come le persone che si nascondono dietro i falsi profili sui social per dire e fare cose che non si sognerebbero di fare di persona. Mi sembra che le foto, almeno molte, mostrino la totale caduta di ogni remora etica e morale (e non c’entra il gender). Davvero il mondo LGBT è questo? A me non pareva, ma forse sono cambiati i tempi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12033" src="https://purexculture.com/wp-content/uploads/2017/07/CYMNTNjW8AAdKgt.jpg" alt="CYMNTNjW8AAdKgt" width="600" height="400" /></p>
<p>Uomini in mutande che succhiano un lecca-lecca a forma di pene, è questa la libertà e la vittoria? È questa la conquista tanto ambita? Non sono bigotta, ve lo assicuro. Ne ho fatte e viste tante ma so riconoscere una provocazione. Come i crocifissi davanti ai genitali, il Gesù con l’erezione davanti ad un bimbo in ginocchio; e non vado oltre.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12027 alignleft" src="https://purexculture.com/wp-content/uploads/2017/07/1498918440-1498918312-ecce-homo.jpg" alt="1498918440-1498918312-ecce-homo" width="413" height="550" />Certo che di rabbia ne hanno proprio tanta! È una sfida provocatoria alla fede di milioni di credenti che professano Gesù come Signore e Salvatore, che credono che Dio sia amore, non perché accetta l’omosessualità, l’omicidio, la maldicenza, l’adulterio, le bugie, ecc., ma perché dice “scagli la prima pietra chi non ha peccato”.  Sarebbe bello avere un Dio che approva tutto ciò che facciamo, ma il Dio della Bibbia ha messo dei limiti per il nostro bene. Piaccia o no, è così.<br />
<span style="color: #993300">Perché arrabbiarsi? Se io sono convinta di una mia scelta, non ho bisogno dell’approvazione del mondo!</span><br />
Cosa c’entra tutta questa provocazione con il diritto di non essere discriminati?<br />
<span style="color: #993300">E poi, è questa è la mia vera domanda, cosa c’entra Gesù?</span><br />
Anche Maometto nel corano condanna l’omosessualità. L’ebraismo ortodosso lo condanna (Gesù era ebreo, lo ricordate?); in Cecenia li mettono nei campi di concentramento. Eppure non vedo Menorah dissacrate o copie del corano messi chissà dove. Nemmeno una bandiera cecena stracciata. Come mai?<br />
Facile prendersela con Gesù, certo, con i tempi che corrono prendersela con Maometto è pericoloso (c’è la pena di morte per gli omosessuali in nove stati islamici).<br />
Ci vorrebbe un bel coraggio per fare un gay pride in Iran; ma il prezzo sarebbe troppo alto, no?<br />
Eppure la morte è un prezzo che hanno continuato a pagare migliaia di credenti che si sono rifiutati di abbandonare il loro credo nei secoli. Quella però è storia, anche contemporanea purtroppo.</p>
<p><span style="color: #993300">È il prezzo che Cristo ha pagato per tutti, più di 2000 anni fa, anche per quelli presenti al gay pride</span>; perché vedete, mentre scrivevo questo articolo un pensiero mi ha fulminato il cuore e la mente come una stella fugace.<strong> Sapete perché se la prendono con Gesù? Perché Lui è l’unico vero Dio che può capire cosa c’è dietro: un grido d’aiuto. La rabbia così forte cela sempre un grande dolore e lui ne sa qualcosa.<br />
</strong><br />
C’è un versetto che mi viene in mente in Isaia 53:<br />
<em>“Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori…”</em></p>
<p>Noi ci scandalizziamo per quelle immagini, ma il mondo all’epoca si scandalizzò per la crocifissione di Gesù. <span style="color: #993300">Lui ha già portato il peso del disprezzo, degli sputi, degli insulti, dei colpi e della croce. </span><span style="color: #993300">E sapete cosa ha detto? <em>“Padre perdonali, perché non sanno ciò che fanno”.</em></span></p>
<p>Ecco, credo che guardando quelle foto, dica ancora la stessa cosa.<br />
E tu? Cosa dirai?</p>
<p><em>articolo scritto da Liliana Olivieri<br />
</em>fonte immagini: <a href="http://www.ilgiornale.it/gallery/manifesti-blasfemi-su-ges-e-maria-roma-1415351/0.html?mobile_detect=false" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ilgiornale.it</a>, <a href="https://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/roma-gay-pride-omofobia-promesse-e-contro-manifestazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">notizieprovita.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2017/07/04/cera-una-volta-il-gay-pride/">C’era una volta il Gay Pride…</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2017/07/04/cera-una-volta-il-gay-pride/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Temptation Island: modello distorto di amore per i giovani</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2017/06/28/temptation-island-modello-distorto-di-amore-per-i-giovani/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2017/06/28/temptation-island-modello-distorto-di-amore-per-i-giovani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 16:15:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[canale 5]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[esempio]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[figlia]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[modello]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[temptation island]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12018</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sei coppie non sposate, senza figli che si dichiarano innamorate, decidono di mettere alla prova il loro amore; Come? Separandosi e vivendo per ventuno giorni in dei villaggi all’interno di gruppi diversi: uomini da una parte e donne dall’altra. Il destino che li aspetta è la tentazione, ebbene sì, verranno tentate rispettivamente da dodici donne&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2017/06/28/temptation-island-modello-distorto-di-amore-per-i-giovani/">Temptation Island: modello distorto di amore per i giovani</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sei coppie non sposate, senza figli che si dichiarano innamorate, decidono di mettere alla prova il loro amore; Come? Separandosi e vivendo per ventuno giorni in dei villaggi all’interno di gruppi diversi: uomini da una parte e donne dall’altra. Il destino che li aspetta è la tentazione, ebbene sì, verranno tentate rispettivamente da dodici donne e dodici uomini single. L’obiettivo di ognuno dei single, sarà quello di concentrarsi su un ragazzo o una ragazza specifica cercando di persuaderla, attraverso il corteggiamento, a lasciare il rispettivo partner. Durante la loro permanenza nei villaggi, ogni settimana i membri delle rispettive coppie verranno chiamati attorno ad un falò per mostrargli dei filmati sul rispettivo partner e per farsi un idea sulle decisioni da prendere alla fine dei ventuno giorni, dopo i quali decideranno se continuare o interrompere la loro storia d’amore.</p>
<p>In una società che ci spinge al conformismo sociale in cui il sesso viene continuamente strumentalizzato, forse le coppie di <strong>“<em>Temptation Island”</em></strong>, programma televisivo a dir poco diseducativo, possono servire come modello degradante per l’immagine dei giovani italiani.<br />
<span style="color: #993300">È forse il caso di mettere a repentaglio le caratteristiche basilari di una relazione sana e duratura quali il rispetto, la serietà, l’amore, il perdono, e l’onestà in cambio di giochini maliziosi tra baldi giovani che in realtà vogliono solo apparire?</span> Perché è di questo che stiamo parlando, dello show business, più business che show, per il quale i concorrenti sono disposti a tutto, anche a costo di calpestare la dignità propria o del proprio compagno, per qualche serata in discoteca o per acquisire notorietà sul web.</p>
<p>Cito solo un esempio di scena che si è potuta “ammirare” nella prima puntata della attuale quarta edizione:</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline">Francesco</span> (uno dei partecipanti ndr.)</em> viene sommerso dalle “ghirlande della preferenza” delle tentatrici: tutte sono curiose di conoscerlo e lui gongola.<br />
<em><span style="text-decoration: underline">Selvaggia</span> (compagna di francesco, anche lei partecipante ndr.)</em>  parla della loro relazione tormentata, dei litigi continui, della sua irruenza. Nel frattempo lui con gli altri ragazzi sbotta affermando: <em>“Con questa faccia passo sempre io per il cattivo; quando non sto con lei sono solare, lei mi fa male. La devo lasciare e basta”</em>. Segue una seconda parte in cui lei un po’ brilla, si lascia andare a danze sfrenate: <em>“E’ venuta qua per farsi vedere, per parlare male di me” </em>afferma sempre Francesco.</p>
<p><strong>Credo fermamente che portare il proprio partner in televisione per fare affermazioni come quelle sopracitate, sia segno della poca sensibilità, mancanza di rispetto e conseguente mancanza di amore oltre ad essere sintomo di una relazione malata</strong>, ma ahimè, nel 2017 questi sono gli esempi che la società ci propone.<br />
Più di 3 milioni spettatori davanti alla tv il 26 giugno scorso per seguire la prima puntata di “<em>Temptation Island”</em>, un successo social di quelli che se ne vedono davvero pochi pur essendo il peggio che la tv possa mostrare in prima serata. Forse guardando la tv avrete pensato anche voi la stessa cosa ma poi avrete anche preteso che il vostro partner condivida con voi il suo codice di sblocco cellulare o le password sui social media.</p>
<p><strong>Se sei a corto di una definizione chiara, concisa, dettagliata e appropriata dell’amore te ne propongo uno io:</strong></p>
<p><span style="color: #993300"><em>“L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non si arrabbia, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia ma gioisce con la verità, soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non verrà mai a meno”.</em></span></p>
<p>Se non sai dove trovarla puoi <em>&#8220;googolarla&#8221; o </em><a href="https://www.biblegateway.com/passage/?search=1+Corinzi+13&amp;version=NR2006" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cliccare qui </a>; abbandona questi modelli materialistici che passa la tv, prendi invece esempio da questo tipo di amore, è quello che durerà in eterno e ti permetterà di vivere la tua vita in un modo meraviglioso. Garantito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>articolo scritto da Abbie– Redazione Purex<br />
revisionato da Stefano – Team Purex</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="shr_canvas2" class="shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope" data-app-id="21713179" data-app="share_buttons" data-title="Effetto Irina" data-link="https://purexculture.com/effetto-irina/" data-summary="">
<div class="ng-scope">
<div class="shareaholic-share-buttons-container shareaholic-ui badge-counter">
<div class="shareaholic-share-buttons-wrapper shareaholic-ui">
<div class="shareaholic-share-buttons-heading ng-scope"><em>fonte: <a href="http://realityshow.blogosfere.it/post/758601/temptation-island-2017-video-prima-puntata-26-giugno-riassunto-coppie" target="_blank" rel="noopener noreferrer">realityshow.blogsfere.it</a>, <a href="http://www.video.mediaset.it/programma/temptation_island/archivio-video.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mediaset</a></em></div>
</div>
<div class="shareaholic-share-buttons-heading ng-scope"><em>fonte immagini: <a href="http://www.video.mediaset.it/programma/temptation_island/archivio-video.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mediaset</a></em></div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2017/06/28/temptation-island-modello-distorto-di-amore-per-i-giovani/">Temptation Island: modello distorto di amore per i giovani</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2017/06/28/temptation-island-modello-distorto-di-amore-per-i-giovani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Effetto Irina</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2017/05/22/effetto-irina/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2017/05/22/effetto-irina/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 May 2017 17:11:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[adv]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[cartello]]></category>
		<category><![CDATA[cartello stradale]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[intimissimi]]></category>
		<category><![CDATA[irina]]></category>
		<category><![CDATA[irina shayk]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[porn addiction]]></category>
		<category><![CDATA[pornhub]]></category>
		<category><![CDATA[pornificazione]]></category>
		<category><![CDATA[porno]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[shayk]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[strada]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=12005</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un mio caro amico un giorno mi ha detto che tutte le cose che finiscono in &#8220;-ina&#8221; fanno male; così ho iniziato a pensare: caffeina, teina, dopamina, nicotina, eroina, cocaina..Irina! Chissà quante liti familiari ha scatenato questa pubblicità, eppure Irina Shayk, in tutto questo, poco importa. Ormai abito a Milano da quattro anni e ho&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2017/05/22/effetto-irina/">Effetto Irina</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un mio caro amico un giorno mi ha detto che tutte le cose che finiscono in &#8220;-ina&#8221; fanno male; così ho iniziato a pensare: caffeina, teina, dopamina, nicotina, eroina, cocaina..Irina! Chissà quante liti familiari ha scatenato questa pubblicità, eppure Irina Shayk, in tutto questo, poco importa.</p>
<p>Ormai abito a Milano da quattro anni e ho sentito diversi pareri sulla sua bellezza, eppure in questi giorni sembra che l&#8217;unico interesse sia diretto ai pixel dell&#8217;ultima pubblicità di &#8220;Intimissimi&#8221;. Ovviamente l&#8217;interesse ricade sulla qualità dell&#8217;immagine, lungi da noi pensare che altre potessero essere le spiegazioni! Nessuno discute le qualità del nuovo reggiseno, la bellezza oggettiva della top model o la strategia di marketing attuata dal brand in questione; ma <strong>come possiamo stare in silenzio quando ci viene sbattuta in faccia una pubblicità praticamente erotica?</strong></p>
<p>Siamo abituati a vivere per compromessi che rendono la nostra vita comoda e saziano i nostri desideri più carnali; <span style="color: #993300">accettare il fatto che ogni pubblicità debba essere accompagnata da una donna semi nuda è inconcepibile ed è purtroppo parte di un effetto morfina che anestetizza i valori di purezza spogliando sempre più la nostra morale.</span></p>
<p>Non è mia intenzione semplicemente inneggiare ai valori apprezzabili di una donna o colpevolizzare l&#8217;innocente modella, ma credo che sia alquanto squallido rendere così strumentale tale figura. Trovo assurdo come in un paese dove vige la libertà di espressione non venga lasciata la possibilità di esercitare il diritto di scegliere se vedere o no immagini erotiche, perché invasi da questi seni che stanno &#8220;pornificando&#8221; legalmente un&#8217;intera città.</p>
<p>Stiamo instillando, goccia dopo goccia, una <strong>cultura malata priva di rispetto reciproco tra i sessi</strong>; stiamo silenziosamente insegnando che la donna deve necessariamente spogliarsi per essere considerata e che l&#8217;uomo è autorizzato a pretendere tutto questo. Se l&#8217;adulterio è concepito fin dal pensiero, allora è come se, con una semplice pubblicità, stessimo incoraggiando questo atteggiamento senza possibilità di scelta.</p>
<p>E in tutto ciò continuo a chiedermi: con quali sincere motivazioni i mariti avranno regalato questo reggiseno alle proprie mogli?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>articolo scritto da Mauro &#8211; Redazione Purex<br />
revisionato da Stefano &#8211; Team Purex </em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2017/05/22/effetto-irina/">Effetto Irina</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2017/05/22/effetto-irina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
