<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>educazione Archivi - Purex Culture</title>
	<atom:link href="https://purexculture.com/blog/category/educazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://purexculture.com/blog/category/educazione/</link>
	<description>Purity, relationship, sexuality</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Feb 2023 14:12:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.6</generator>
	<item>
		<title>PIÙ SESSO PER TUTTI! In Italia poco sesso, tanta solitudine</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2023 14:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Donna]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49710</guid>

					<description><![CDATA[<p>USA, Magdalena J. Taylor, giornalista New York Times: &#8220;fate più sesso, per favore!&#8221; Uno slogan simile fece da pilastro alla campagna elettorale di un grande politico come Cettola Qualunque. Ma a parte gli scherzi, possibile che ci sia bisogno di incentivare al sesso in una società così pornificata, così spinta all&#8217;infedeltà e al &#8220;sesso libero&#8221;,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/">PIÙ SESSO PER TUTTI! In Italia poco sesso, tanta solitudine</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>USA, Magdalena J. Taylor, giornalista New York Times: &#8220;fate più sesso, per favore!&#8221; Uno slogan simile fece da pilastro alla campagna elettorale di un grande politico come Cettola Qualunque. Ma a parte gli scherzi, possibile che ci sia bisogno di incentivare al sesso in una società così pornificata, così spinta all&#8217;infedeltà e al &#8220;sesso libero&#8221;, così sfacciata, precoce e senza tabu? Sarà che proprio questo è il problema? &#8220;È un cliché, ma c&#8217;entrano internet e gli smartphone. Il sesso diminuisce e i cellulari aumentano. Diminuiscono anche gli amici, i rapporti sentimentali e le convivenze&#8221;. È un dato di fatto: sesso e solitudine sono due temi estremamente collegati. Ma in Italia come siamo messi? Un&#8217;indagine condotta fa Censis-Bayer sui comportamenti sessuali ha rivelato che 1,6 milioni tra i 18 e i 40 sono ancora vergini, mentre 13 milioni hanno ammesso di essere rimasti casti per una media di sei mesi; 220k le coppie che non fanno sesso. Insomma, siamo sempre più Purex. O forse no! La cosa più impattante è che sempre più coppie sono in crisi per mancanza d&#8217;intimità, non solo quella sessuale, ma soprattutto quella emotiva. Eppure questo dato lo stiamo sottovalutando. Abbiamo più rapporto con il nostro smartphone tra porno ed Onlyfans nelle nostre camere da letto che con il nostro partner, condividiamo più stories sui social con quasi sconosciuti piuttosto che con la persona al nostro fianco con cui stiamo scrivendo una nuova storia. Siamo più sicuri dietro ad uno schermo che a mostrare la nostra debolezza a tu per tu con chi conta. E questa insicurezza ci allontana e ci risucchia nell&#8217;egoismo delle nostre giornate monotone e solitarie. E anche il sesso sta diventando un atto puramente egoistico. Dovremmo iniziare a guardarci negli occhi per imparare ad amarci a vicenda ed essere più presenti per il nostro partner. Il sesso nasce da una complicità emotiva, non da un istinto animalesco. Il sesso è un regalo: è bello farlo, è bello goderlo, è bello divertirsi facendolo. Non sono un medico, ma gli effetti di una vita sessuale attiva è nota fin dall&#8217;antichità: chi fa sesso è più felice! D&#8217;altronde a chi non piace farlo? Scalpitiamo perché vorremmo fare sesso già nel fidanzamento, aspettiamo il matrimonio per farlo, ma poi ci risparmiamo? Facciamo i leoni nel confrontarci gli uni con gli altri in chi lo fa più spesso, ma le statistiche dicono ben altro. E allora perché montare quest&#8217;apparenza e non ammettere la verità? Fare sesso significa prendersi un appuntamento intimo, decidere di dedicarsi all&#8217;altro senza riserva e senza egoismi. Fare sesso è una gioia di cui non possiamo pri varci, se non per brevissimo tempo e di comune accordo. Forse, a suo modo, aveva ragione Cettola, anche se non troppo Purex nel condividerlo. Più sesso per tutti!</p>



<p>Articolo di Mauro || Redazione purex </p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/">PIÙ SESSO PER TUTTI! In Italia poco sesso, tanta solitudine</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SCANDALIZZARSI È DA BOOMER</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2023/02/08/scandalizzarsi-e-da-boomer/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2023/02/08/scandalizzarsi-e-da-boomer/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 09:15:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[gender]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49701</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rosa chemical sul palco del’Ariston Rosa chi? Rosa Chemical. Non sapevo chi fosse fino a qualche giorno fa. Dal parlamento si alza una polemica che alimenta la notorietà del/della cantante in questione. Da anni il Festival di Sanremo è palcoscenico di discutibili ospiti supportati da una rete pubblica nazionale che non sembra aver molto interesse&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2023/02/08/scandalizzarsi-e-da-boomer/">SCANDALIZZARSI È DA BOOMER</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-small-font-size">Rosa chemical sul palco del’Ariston</p>



<p>Rosa chi? Rosa Chemical. Non sapevo chi fosse fino a qualche giorno fa. Dal parlamento si alza una polemica che alimenta la notorietà del/della cantante in questione. Da anni il Festival di Sanremo è palcoscenico di discutibili ospiti supportati da una rete pubblica nazionale che non sembra aver molto interesse nel difendere valori comuni, ma che anzi è proiettata verso una prostituzione d&#8217;informazione.</p>



<p>In un&#8217;intervista a Vanity Fair, il &#8220;cantante&#8221; ha esplicitamente dichiarato che porterà sul palco dell&#8217;Ariston il &#8220;sesso senza limiti, la poligamia e il porno di Onlyfans&#8221;! Serve aggiungere altro?</p>



<p>Non siamo più in grado di porci dei limiti perché scandalizzarsi è ormai da boomer. Secondo alcuni la fluidità esiste ed è un fenomeno consapevole soprattutto nelle nuove generazioni e, pertanto, va accettata.</p>



<p>Che ognuno esprima la propria opinione è totalmente naturale. Ci battiamo per la libertà di espressione. &#8220;Il Festival, come i giornali, non crea la realtà. La fotografa.&#8221; Ma come si fa ad accettare che venga inneggiata la prostituzione di Onlyfans e la sua pornografia, l&#8217;instabilità di una relazione fluida o poligama che mina la sicurezza e l&#8217;identità di una generazione spaventata da sé stessa e per questo in continua fuga?</p>



<p>Stiamo dando voce ad una minoranza facendo credere che la maggior parte delle persone sia d&#8217;accordo. Non va bene. Io, noi non siamo d&#8217;accordo!</p>



<p>Non vedrò il &#8220;Festival della perversione&#8221; quest&#8217;anno, esattamente come l&#8217;anno scorso con l&#8217;ambiguità di Drusilla Foer, o due anni fa con l&#8217;irriverenza di Achille Lauro, o tre anni fa con Junior Cally e la sua &#8220;galanteria&#8221;. Certo, l&#8217;elenco sarebbe molto più lungo, ma basta a rendere l&#8217;idea. Il problema non è Sanremo, ma alimentare il nauseante politicamente corretto parlando di temi controversi che ci fanno sentire più vicini alla realtà di questa nuova generazione, osservando il suicidio etico-morale senza alzare un dito per evitarlo.</p>



<p>Farmi credere di essere l&#8217;unico a credere nella monogamia o nella fedeltà o nella purezza sessuale non renderà il mio grido più debole.</p>



<p>Non sarò un boomer, ma mi scandalizzo ancora.</p>



<p>Articolo di Mauro || Redazione purex </p>



<p>Fonti:</p>



<figure class="wp-block-embed"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://www.vanityfair.it/article/rosa-chemical-sanremo?mkt_tok=OTA3LU9EWS0wNTEAAAGJwAFZurReWdGqIq4k1IpdFDk0oUODCtRcQ-LbTofRUW6V8SpkehWuPHKGixqrT9hH9Cnl1xMeU3efJA9K01sJe4dU_2VcyS3rmLGFSGtP1d8E7w
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2023/02/08/scandalizzarsi-e-da-boomer/">SCANDALIZZARSI È DA BOOMER</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2023/02/08/scandalizzarsi-e-da-boomer/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lettera ad un copywriter</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2022/08/06/lettera-ad-un-copywriter/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2022/08/06/lettera-ad-un-copywriter/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[purexculture]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Aug 2022 11:10:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49693</guid>

					<description><![CDATA[<p>Wow, sei bellissima! quand’è l’ultima volta che te lo hanno detto?Gleeden &#8211; la prima app di incontri discreti, pensati per le donne. Questo il manifesto formato gigante su un palazzo vicino casa mia. Così, mentre passeggiavo sul naviglio in bicicletta mi sono scontrata con il degrado. Sì hai letto bene, per me una pubblicità e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2022/08/06/lettera-ad-un-copywriter/">Lettera ad un copywriter</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br>Wow, sei bellissima! quand’è l’ultima volta che te lo hanno detto?<br>Gleeden &#8211; la prima app di incontri discreti, pensati per le donne.</p>



<p class="has-dark-gray-color has-text-color">Questo il manifesto formato gigante su un palazzo vicino casa mia. Così, mentre passeggiavo sul naviglio in bicicletta mi sono scontrata con il degrado. Sì hai letto bene, per me una pubblicità e chiaramente un app di questo tipo è quanto di più degradante ci possa essere per la nostra società. Lo dico da donna. Lo dico da moglie. Lo dico da educatrice delle prossime generazioni.<br>Caro o cara copywriter, (non so se sperare che tu sia una donna o un uomo, entrambi gli scenari sono spaventevoli), ti scrivo perché mi rende triste pensare che si possano svendere valori come la fedeltà, l’amore, l’impegno reciproco, per una manciata di soldi. Quanto sei stato pagato/a per svenderli? Forse sei un dipendente e quindi lo stesso stipendio di tutti i mesi, così tra una routine e l’altra ti sei ritrovato/a a dover pensare ad un copy emozionante che avrebbe attirato l’attenzione di donne, forse sole, che si sentono poco apprezzate dai propri mariti, oppure mogli annoiate che hanno voglia di rivivere la “passione”. Devi aver pensato a loro, oppure a quelle mogli che tra famiglia, lavoro, casa, avrebbero bisogno di uno svago in più. Non so chi avevi in mente quando hai pensato a questo copy, ma voglio augurarti che tra queste mogli non ci sia la tua, o tua figlia, o una persona a te cara. Perché, vedi, caro copywriter, per te è solo un lavoro, una frase buttata su uno sfondo rosa, ma per una famiglia è tutt’altro. <strong>Il tradimento porta: dolore, strazio, angoscia, depressione e nella peggiore delle ipotesi, suicidio</strong>. “oohhhh la stai facendo drammatica, siamo nel 2022, cosa vuoi che sia una scappatella”, citeranno i classici leoni da tastiera pronti all’uso che scrivono senza cognizione e solitamente spinti da un grosso bagaglio di ignoranza. Puoi essere il più moderno e trasgressivo, ma ti assicuro che l’esperienza del tradimento non è piacevola per nessuno, quindi pensaci due volte prima di digitare la tua. Faccio consulenza a coppie e non, da più di 15 anni e MAI, MAI nella vita ho sentito persone felici di essere state tradite o di aver tradito. Il tradimento è una rottura: rompi la fiducia, rompi il rispetto e rompi il sogno di un amore eterno. Caro copywriter, sono sposata da 13 anni e insieme a mio marito da 22. Non mi sveglio la mattina con il suono degli uccellini che cinguettano dalla finestra e mio marito che mi intona una poesia d’amore. Non mi dice che sono bellissima ogni ora e sai perché non lo fa? Perché lo riterrei falso, edulcorato e dopo un po’ mi verrebbe la nausea. Mi dice che sono bellissima? Certo lo fa e mi fa piacere, ma l’amore non è fatto di sei stupenda e sei bellissima: è fatto di impegno, rispetto e compromesso dell’uno verso l’altro. È fatto di quotidianità, discussioni e poi momenti felici. È fatto di sfide, dolore e di nuovo gioia ma è l’intera trama che fa la favola, non solo il “vissero felici e contenti”. <strong>Dove li metti i draghi e i cattivi da affrontare? Senza di loro non c’è lieto fine. Ogni storia d’amore attraversa alti e bassi e certamente, se non coltivata, la passione può spegnersi</strong>. Ma grazie a Dio non siamo solo esseri istitntivi, ma anche pensanti e se, e dico se, lo vogliamo <strong>siamo capaci di riaccendere la passione, semmai dovesse spegnersi</strong>. Certo ci vorrà impegno, ma questo ormai è un termine, che fa venire l’orticaria a troppe persone. Si preferisce la strada più facile, più veloce, quella del piacere immediato.<br><strong>Un amante può anche regalarti un brivido, ma ti avrà rubato la dignità</strong>. Piantiamola di fare i finti moderni, nascondendoci dietro menti aperte a qualsiasi cosa.Il tradimento fa male, e fa male a chiunque. Ed è per questo caro copywriter che ti auguro non ti succeda mai.</p>



<p>Articolo scritto da Stefania | Fondatrice del movimento Purex</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2022/08/06/lettera-ad-un-copywriter/">Lettera ad un copywriter</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2022/08/06/lettera-ad-un-copywriter/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ADIDAS, fuori luogo?</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2022/02/21/adidas-fuori-luogo/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2022/02/21/adidas-fuori-luogo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Feb 2022 18:28:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qualche giorno fa la nota marca di abbigliamento sportivo Adidas ha lanciato la sua nuova linea di reggiseni sportivi. Nulla di strano, se non che nella campagna di marketing del prodotto compare tutto…tranne i reggiseni! L&#8217;immagine, pubblicata dal brand su Twitter, mostra in bella vista e senza nessun tipo di censura 25 seni completamente nudi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2022/02/21/adidas-fuori-luogo/">ADIDAS, fuori luogo?</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Qualche giorno fa la nota marca di abbigliamento sportivo Adidas ha lanciato la sua nuova linea di reggiseni sportivi. Nulla di strano, se non che nella campagna di marketing del prodotto compare tutto…tranne i reggiseni! L&#8217;immagine, pubblicata dal brand su Twitter, mostra in bella vista e senza nessun tipo di censura 25 seni completamente nudi. Come se per promuovere i propri anelli Pandora pubblicasse delle foto di mani, o delle foto di piedi per un nuovo modello di Happy Socks. Nessun tipo di correlazione con il prodotto, ma solo il tentativo (ad onor del vero riuscito) di creare scandalo, far parlare di sé e vendere. Speriamo che il prossimo abbigliamento da pubblicizzare con questa strategia non siano delle mutande..</p>



<p>&#8220;Promuoviamo la body positive&#8221;, è il messaggio che Adidas si propone di lanciare attraverso questa campagna. Un modo di far sentire le donne a proprio agio. Una teoria tutta da dimostrare. Perché una ragazza guardando seni di altre sui social dovrebbe apprezzarsi di più? Sarò strano io, ma pubblicare l&#8217;immagine di parti del corpo femminile per pubblicizzare un prodotto non mi sembra body positivity, ma oggettivazione e mercificazione a puro scopo commerciale. Prostituzione, se vogliamo usare termini più duri.</p>



<figure class="wp-block-embed"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://www.walesonline.co.uk/news/uk-news/adidas-bra-advert-no-bras-23047777.amp
</div></figure>



<p>Nota di Davide || Redazione purex </p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2022/02/21/adidas-fuori-luogo/">ADIDAS, fuori luogo?</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2022/02/21/adidas-fuori-luogo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;GIORNO 1 &#8211; UN &#8220;INDIANA JONES&#8221; SENZA ESPERIENZA</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2021/11/12/giorno-1-un-indiana-jones-senza-esperienza/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2021/11/12/giorno-1-un-indiana-jones-senza-esperienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2021 16:10:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49610</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quante volte ho rischiato di essere scoperto e solo per avere in cambio un&#8217;eccitazione surrogata e spesso scadente. Non ho intenzione di ritornare a quel vomito: ho fatto di quell&#8217;eccitazione il mio cibo giornaliero, mi sono legato profondamente fino ad esserne dipendente, e ogni volta mi ha portato a vomitare la peggior versione di me.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/11/12/giorno-1-un-indiana-jones-senza-esperienza/">&#8220;GIORNO 1 &#8211; UN &#8220;INDIANA JONES&#8221; SENZA ESPERIENZA</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Quante volte ho rischiato di essere scoperto e solo per avere in cambio un&#8217;eccitazione surrogata e spesso scadente. Non ho intenzione di ritornare a quel vomito: ho fatto di quell&#8217;eccitazione il mio cibo giornaliero, mi sono legato profondamente fino ad esserne dipendente, e ogni volta mi ha portato a vomitare la peggior versione di me. No, non ho intenzione di tornare a quel vomito!<br>Ho speso diversi anni cibandomene, eppure non ho mai trovato qualcosa che mi saziasse veramente; anche perché questo cibo non ha niente di buono da offrire, è solo pura spazzatura.</p>



<p>L&#8217;ho incontrato per la prima volta a 13 anni, quando alle medie iniziavamo a capire come funzionava un cellulare. I primi video scambiati con bluetooth erano trofei di guerra per quei semplici sbarbatelli che, giocando a fare i grandi, credevano di essere esperti nel combattimento corpo a corpo. Tuttavia a quell&#8217;età avevo ancora rispetto per il mio corpo, alla scoperta come ogni adolescente, e sebbene conservassi le mie medaglie multimediali, ancora non avevo il coraggio di arruolarmi con il nemico.</p>



<p>A 15 anni, grazie al fidanzato di mia cugina, ormai uomo &#8220;vero&#8221;, ho scoperto che avrei potuto liberamente incontrare ciò che volevo su internet. Consiglio maestro? &#8220;Guarda video brevi, se la connessione è scadente è brutto essere interrotti!&#8221;. E con questa saggezza ho pensato di aver trovato il forziere fantasma di Jack Sparrow, ma chiaramente a lui non l&#8217;ho detto. Eppure qualcosa dentro di me ancora mi tratteneva da lasciare il sopravvento a quell&#8217;istinto che, a breve, avrebbe consumato la mia autostima togliendomi lentamente la libertà.</p>



<p>Ho iniziato a navigare nel parco giochi di qualsiasi pervertito. Attenzione: il concetto di perversione è da intendere bene prima di poter comprendere il resto degli eventi.</p>



<p>Ringraziamo il dizionario Treccani per questo momento, da leggere rigorosamente con sottofondo musicale di &#8220;Superquark&#8221;:</p>



<p>Perversione: modificazione in senso ritenuto deteriore e patologico di un processo psichico, di un sentimento o comportamento, di una tendenza istintiva. In particolare, la perversione sessuale tende ad indicare sindromi caratterizzate da &#8216;deviazioni&#8217; del comportamento sessuale considerato normale, per cui l&#8217;istinto sessuale è diretto verso un oggetto anomalo (per es. pedofilia e feticismo) oppure trova soddisfacimento in pratiche erotiche che portano ad atteggiamenti estremi di tipo esibizionistico, sadico, masochista ecc.</p>



<p>Ed il problema è proprio questa normalità pornificata che fa sembrare tutto lecito e dà libero sfogo all&#8217;istinto più animalesco dentro noi. Ecco, sui vari siti a disposizione ho potuto conoscere in ogni sfaccettatura le tematiche di questa perversione, grazie alle innumerevoli categorie sotto le quali vengono classificati i diversi video. Purtroppo ho capito solo con il tempo quanto il concetto di relazione sessuale fosse deviato dalla sua vera essenza.</p>



<p>E così ho iniziato con quell&#8217;ingenuità caratteristica di chi vuole scoprire l&#8217;avventura senza conoscerne i pericoli, ero diventato un “Indiana Jones”, ma senza esperienza.</p>



<p>Articolo scritto da Mauro || Redazione purex </p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/11/12/giorno-1-un-indiana-jones-senza-esperienza/">&#8220;GIORNO 1 &#8211; UN &#8220;INDIANA JONES&#8221; SENZA ESPERIENZA</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2021/11/12/giorno-1-un-indiana-jones-senza-esperienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il  volto  nascosto dei  selfie</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2021/05/20/il-volto-nascosto-dei-selfie/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2021/05/20/il-volto-nascosto-dei-selfie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 May 2021 16:49:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49586</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ti  è  già  capitato  di  vedere  il  nuovo spot  pubblicitario  della  DOVE?  Se  non l&#8217; hai  fatto  ti  invito a guardarlo. Una  foto tutta  ritoccata  pubblicata  su un social  media. Una  valanga  di  commenti  e  like. Ma quella  foto  non corrisponde  alla  realtà.  Dietro quello schermo  una  ragazza, una  semplicissima  adolescente  che  non essendo soddisfatta  di come  appare  sente  il  bisogno di  modificare  la  sua  fotografia . E  poi, il  tempo  si  ferma  e  c’è  un rewind. La  foto modificata  ritorna  all’immagine  originale, a  come  la  ragazza  appare  davvero nella foto, senza filtri,  senza  ritocchi,  con tutti  i  suoi  difetti  e   le  sue  imperfezioni. Infine, il  suo volto, che  si  dipinge  di  delusione  e  rammarico  per il  suo aspetto,  di  cui  non è evidentemente  soddisfatta.  In seguito  vengono  riportate  alcune  informazioni, e compare la scritta:  “la  pressione  dei social  media  sta  danneggiando l’autostima  delle nostre  ragazze.   La  situazione  è  peggiorata  a  causa della  pandemia. Invertiamo  questa  tendenza,  ecc”. Viene  offerta,  poi, la  possibilità  di  scaricare  un kit  di  supporto messo a  disposizione  dall’azienda. Wow! Descriverlo  a parole  non&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/05/20/il-volto-nascosto-dei-selfie/">Il  volto  nascosto dei  selfie</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ti  è  già  capitato  di  vedere  il  nuovo spot  pubblicitario  della  DOVE?  Se  non l&#8217; hai  fatto  ti  invito a guardarlo. Una  foto tutta  ritoccata  pubblicata  su un social  media. Una  valanga  di  commenti  e  like. Ma quella  foto  non corrisponde  alla  realtà.  Dietro quello schermo  una  ragazza, una  semplicissima  adolescente  che  non essendo soddisfatta  di come  appare  sente  il  bisogno di  modificare  la  sua  fotografia . E  poi, il  tempo  si  ferma  e  c’è  un rewind. La  foto modificata  ritorna  all’immagine  originale, a  come  la  ragazza  appare  davvero nella foto, senza filtri,  senza  ritocchi,  con tutti  i  suoi  difetti  e   le  sue  imperfezioni. Infine, il  suo volto, che  si  dipinge  di  delusione  e  rammarico  per il  suo aspetto,  di  cui  non è evidentemente  soddisfatta.  In seguito  vengono  riportate  alcune  informazioni, e compare la scritta:  “la  pressione  dei social  media  sta  danneggiando l’autostima  delle nostre  ragazze. </p>



<p> La  situazione  è  peggiorata  a  causa della  pandemia. Invertiamo  questa  tendenza,  ecc”. Viene  offerta,  poi, la  possibilità  di  scaricare  un kit  di  supporto messo a  disposizione  dall’azienda. Wow! Descriverlo  a parole  non rende  l’idea,  ma  è  forte  e  chiaro il  messaggio che  vuole  lanciare questo spot  pubblicitario. I social  media  si  stanno trasformando  in una  trappola  nella  quale  sempre  più persone  stanno inciampando.  Attraverso i social  stiamo  costruendo una finta  realtà  che  tentiamo  di  spacciare  per vera, quando  non lo è  e  non lo  sarà mai.  Corpi  sempre  bellissimi, visi  perfetti, vestiti  firmati,  lusso, perfezione, questo ci  viene  mostrato  e  a  questo iniziamo ad  aspirare, come  se  fosse  la  chiave  della felicità  o, ancor peggio,  come  se  fosse  tutto davvero  reale. Infatti  il  pericolo  sta  nel  fatto  di  non saper più distinguere  la  realtà  dalla  finzione,  la  vita  vera  da quella  che  è  pura  apparenza. Ma parliamo, appunto,  di  ciò  che  sta  accadendo  tra  le  ragazze  più giovani, perché  questo crollo di autostima  generale  e  sempre  più  diffuso. Perché  questa   nuova  generazione  di  ragazze  fa  sempre più fatica  ad accettarsi  e  a  piacersi?  Probabilmente  perché  sono state  catapultate  già  da  molto piccole  in  questo fatidico mondo, tanto  bello quanto pericoloso. In un’età  tanto  fragile  come l’adolescenza,  credo che  un cattivo  utilizzo dei  social  possa  provocare  dei  danni  incalcolabili. Instragram,  facebook, tik tok, e  quanti  altri.  Le  ragazze  (ma  non solo, naturalmente)  passano il  loro tempo  su queste  piattaforme,  scorrono le  proprie  bacheche   e   vedono solo  questo:  ragazze bellissime  e  perfette,  con dei  fisici  scultorei  e  dei  vestiti meravigliosi,  scatti  sempre  precisi, foto  hot, sguardi  seducenti, make  up e  hairstyle  puntualmente  impeccabili. </p>



<p>D’altronde  come  biasimarle  se  poi di  fronte  a  tutto  questo arriva  un crollo  d’autostima? È  naturale  che  poi  ritornando alla  realtà  ci  si  renda  conto  di  non essere  uguali  all’influencer di instagram.  È  a  quel  punto che  si  inizia  a  desiderare  di  diventare  come  loro,  di  raggiungere  quella bellezza,  quella  forma  fisica, quella  popolarità.  Ma  non è  così  semplice,  perché  la  verità  è  che questo comunque  non porterebbe  ad alcuna  felicità  o soddisfacimento  .  Vengono propinati  in continuazione  prototipi  irrealizzabili  che  poi  vengono “idolatrati  e acclamati”  dal  pubblico dei social,  e  soprattutto le  ragazze  iniziano a  credere  che  per essere  accettate  davvero  debbano raggiungere  quell’ideale. A questo  punto alcune  iniziano  davvero ad ammalarsi  dietro  a  quelle  che  potremmo  definire  come  le pretese  di  una  società  che  chiede  questa  perfezione.  Ma  la  verità  è  che  non è  una  pretesa  realizzabile  , perché  nella  realtà  le  persone  (tutte)  sono piene di  difetti.  Quello che  vediamo  sui social  non corrisponde  a  ciò che  c’è  nella  vita  vera,  molto probabilmente  non c’è  nemmeno  una  foto che  non sia  stata  modificata,  e  questo per  dire  che  è  tutto finto, perciò guardandola  da  un certo punto  di  vista  , questo problema  non dovrebbe  nemmeno porsi.</p>



<p>Ma, in un mondo ormai  governato da  photoshop e  programmi  super sofisticati  che  rendono foto e video assolutamente  perfetti,  possiamo  essere  certi  del  fatto  che  il  mondo social  non cambierà. Quindi  su questo non possiamo fare  molto,  ma  ciò  su cui  possiamo lavorare  è  sicuramente  il  nostro approccio  che  deve  diventare  più  sano. Stabiliamo una  distinzione  netta  tra  social  e  realtà, e soprattutto continuiamo  a  sensibilizzare. E  qui  la  mia  stima  va  ancora  a  coloro  che  decidono di produrre  spot  pubblicitari, ma  anche  iniziative  come  quelle  della  DOVE, su cui  ancora  vorrei tornare  per esprimere  una  mia  riflessione. È  stato  molto  bello  ciò che  in pochi  secondi  si  è  cercato  di  rappresentare  come, non solo la  finzione celata  dietro ai  social,  ma  anche  il  dolore  e  il  disagio  che  una  ragazza  può provare  di  fronte  al proprio  fisico. Mi  ritornano  in mente  le  ultime  immagini  in  cui  la  ragazza, seduta  sul  suo letto senza  trucco  e capelli  sistemati, ha  lo  sguardo  perso e un’espressione  estremamente  sconsolata   come  a  voler comunicare  la  sua  insoddisfazione  per come  appare.  Sono molto  chiare  le  sensazioni  che  traspaiono. In pochi  secondi   sono riusciti  benissimo a  rendere  l’idea,  perché  può essere  davvero  doloroso non piacersi  e  dover lottare  ogni  giorno  con il  proprio  riflesso, e  sentirsi  a  disagio  con il  proprio corpo. Una  bassa  autostima  è  davvero  un problema  e  un dolore  quotidiano. Ora,  nonostante  il  fatto che  i  social  non migliorino molto la  situazione, comunque  la  cosa  che  mi rallegra  è  che  stanno nascendo  sempre più pagine  di  body positive,  o iniziative  con  l’intento di sensibilizzare.  Credo, infatti,  che  sia  molto positivo  e, anzi, bisogna  investire  su questo. Per il  resto  ciò che  mi  piacerebbe  far capire  a  tutte  quelle  ragazze  che  non si  sentono bene  con loro stesse,  è  che  in  realtà  in ognuna  di  loro c’è  una  bellezza  straordinaria. Ormai  si  da  la  priorità  solo ed esclusivamente  all’aspetto esteriore  quando in realtà  la  bellezza  è  un concetto  che  si  estende  a  ben più cose. “Sii  te  stessa  perché  sei  bella  così, senza  ritocchi.”  (Cit.)</p>



<p>Articolo di Kendra || Redazione Purex </p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/05/20/il-volto-nascosto-dei-selfie/">Il  volto  nascosto dei  selfie</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2021/05/20/il-volto-nascosto-dei-selfie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SEXIFY (Lo scudo di carta)</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2021/05/13/sexify-lo-scudo-di-carta/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2021/05/13/sexify-lo-scudo-di-carta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2021 15:16:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49582</guid>

					<description><![CDATA[<p>Molti ne hanno sentito parlare, altri l&#8217;hanno vista, altri ancora censurata. Sicuramente ha incuriosito molti che, per varie motivazioni, si sono avvicinati alla nuova serie offerta dal nostro caro amico di quarantena Netflix. Di cosa parliamo? Sexify è una serie ideata e realizzata in Polonia che veste Natalia, studentessa brillante e “smanettona”, nei panni della&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/05/13/sexify-lo-scudo-di-carta/">SEXIFY (Lo scudo di carta)</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Molti ne hanno sentito parlare, altri l&#8217;hanno vista, altri ancora censurata. Sicuramente ha incuriosito molti che, per varie motivazioni, si sono avvicinati alla nuova serie offerta dal nostro caro amico di quarantena Netflix. Di cosa parliamo? Sexify è una serie ideata e realizzata in Polonia che veste Natalia, studentessa brillante e “smanettona”, nei panni della protagonista. Natalia, per pagare la retta alla casa degli studenti dell’Università, lavora part-time in un negozio che ripara computer. Parallelamente, grazie alle sue competenze, costruisce da sola dei sensori per la progettazione di una nuova app che, spera, le farà vincere il concorso per il progetto più innovativo del suo corso. C’è solo un problema: il suo nuovo professore le annuncia che non la supporterà in quanto la sua app, che ha l’obiettivo di monitorare e ottimizzare il sonno, non è abbastanza “sexy”. La bocciatura del docente non basta a spegnere le sue ambizioni. Così, inizia a pensare a qualcosa di più attraente; qualcosa che interessi a tutti. Cosa meglio del sesso?!</p>



<p>Lo scopo della serie non è certo quello di denunciare l’abuso che oggi se ne fa del sesso. Sempre di più, infatti, lo si svilisce e lo si porta ai minimi termini, credendo che sia l’unica argomentazione in grado di catturare l’attenzione del pubblico medio. Non è questo per certo il messaggio che vuole trasmettere la serie, ma è esattamente questo quello che in me, alla fine dei conti, ha suscitato. Possibile che al genio sia preferibile la seduzione? Possibile che un fisico in mostra attiri più persone di un discorso in grado di spogliare l&#8217;anima? Rimango imbarazzato dalla scelta dei più e rattristato dal silenzio dei pochi. In mezzo troviamo gli ignavi, incapaci di sostenere un pensiero personale.                                                                                                                   Non stiamo additando una serie tv, ma la facilità con cui il sesso diventa la soluzione a tutto. Sinceramente sono annoiato dall&#8217;uso comune che si fa del sesso, e rendere pubblico qualcosa che nasce dall’intimità significa snaturare e privare della sua vera identità quel qualcosa che , soprattutto, nasce come incontro di due anime.</p>



<p>Se vuoi vedere o meno la serie non sta a me dirlo, ma in entrambi i casi rifletti: posso fare del sesso la mia unica argomentazione e lo scudo di carta dietro il quale proteggere la mia vulnerabilità/ nascondere la mia insicurezza? A te la scelta, ma mentre ti scrivo, io, ho la tv spenta.</p>



<p>Articolo scritto da Mauro || Redazione purex&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/05/13/sexify-lo-scudo-di-carta/">SEXIFY (Lo scudo di carta)</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2021/05/13/sexify-lo-scudo-di-carta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La tua vita come un film</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2021/05/06/la-tua-vita-come-un-film/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2021/05/06/la-tua-vita-come-un-film/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2021 16:46:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[favole]]></category>
		<category><![CDATA[Felicità]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49577</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando è stata l’ultima volta che hai passato una intera notte insonne per finirti una Serie Tv? E invece qual è l’ultima serie Netflix che hai visto? Ormai conosci tutte le posizioni più̀ comode in cui mettere cellulare o pc, vero? Dai, diciamoci la verità̀, l’abbiamo fatto tutti. Soprattutto in questo ultimo anno, film e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/05/06/la-tua-vita-come-un-film/">La tua vita come un film</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando è stata l’ultima volta che hai passato una intera notte insonne per finirti una Serie Tv? E invece qual è l’ultima serie Netflix che hai visto? Ormai conosci tutte le posizioni più̀ comode in cui mettere cellulare o pc, vero? Dai, diciamoci la verità̀, l’abbiamo fatto tutti. Soprattutto in questo ultimo anno, film e Serie Tv sono stati la nostra compagnia, il nostro modo di evadere dalla realtà̀, spesso spiacevole. Penso abbiate notato tutti che ogni episodio è caratterizzato da un finale incompleto, creando suspense nello spettatore, il quale, in maniera quasi automatica, carica l’episodio successivo e così via fino a finire l’intera stagione in una notte. E adesso?? Cosa ne sarà̀ della tua vita?! Aiutoo! Lo senti già quel profondo e immenso vuoto cosmico che provi quando una Serie Tv finisce? Ti manca già quel personaggio a cui ti eri tanto affezionato/a?&nbsp;</p>



<p>Siamo sinceri, ci siamo tutti innamorati di Chuck e Blaire (Gossip girl) o di Ross e Rachel (Friends). Per non parlare dei protagonisti de “Le pagine della nostra vita”, Noah ed Ellie, che ci hanno tenuto con il fiato sospeso fino alla fine del film. Basti pensare che ancora, dopo 23 anni dalla sua uscita, c’è ancora chi si chiede se Rose, in Titanic, non fosse stata troppo egoista e non avesse provocato in qualche modo la morte del povero Jack.&nbsp;</p>



<p>Ok, scherzi a parte. Spesso non ci rendiamo conto che spendiamo così tanto tempo dietro ad un telefilm/film da smettere di vivere la nostra vita, quella reale, o da sognare qualcosa che è “da film”. I personaggi che vediamo sono sempre così perfetti, riescono sempre a risolvere tutto in qualche modo e i protagonisti riescono sempre a ricongiungersi nonostante le loro mille peripezie. In quei film tutto sembra così logico, facile, romantico. Magari la tua vita fosse come quella! Mentre pensi questo, però, stai dimenticando che la storia più̀ bella ed importante che tu possa vedere, leggere, vivere, è proprio la tua.&nbsp;</p>



<p>“Ah ma tu non conosci la mia vita, è un vero disastro!”&nbsp; Ottimo! Fai del tuo meglio per renderla il miglior capolavoro e non essere succube della vita stessa.</p>



<p>Va benissimo guardare il film o la tua serie preferita, ma ricorda che se Chuck (Gossip girl) fosse stato un personaggio reale e tu fossi stata la sua fidanzata (cosa che purtroppo hanno sognato in tantissime) saresti stata barattata per un hotel e svenduta allo zio Bass come merce di contrabbando. Dunque va bene sognare, ma decidi di farlo bene. Guardati attorno, nella vita reale, e scegli delle coppie che veramente, nonostante abbiano avuto degli inciampi nel loro percorso, non abbiano optato per la tossicità o non si siano mosse nella più totale manipolazione. Coppie che siano state costanti e che non abbiano usato scuse per mollare e riprendersi in maniera vorticosa.&nbsp;</p>



<p>Ricorda: “la manipolazione psicologica è un tipo di influenza emotiva che ha lo scopo di cambiare la percezione altrui usando metodi illusori”: questo è esattamente l’emblema di ciò che succede tra Chuck e Blaire.&nbsp;</p>



<p>Amici e amiche, non me ne vogliate se oggi ho preso di mira proprio questi due personaggi, ma credo siano i più esplicativi per arrivare al punto del discorso. Oggi facciamo una polemica assurda sul bacio di Biancaneve e sulla sua consensualità nell’approccio con il suo principe, per poi idolatrare storie d’amore come quelle menzionate prima sol perché ci lasciamo attirare dal tormento e dagli amori incerti che poi, per fare piacere allo spettatore, diventano per forza cosa certa. Crediamo al “vissero per sempre felici e contenti” nonostante la coppia rappresentata non abbia nemmeno i presupposti per sopravvivere due mesi. Ci facciamo coinvolgere dal “ci tengo tanto a te, ma non sono pronto per una storia seria” perché speriamo nell’epilogo positivo in un futuro prossimo, e nel frattempo rimaniamo appesi a chissà quale speranza o tentativo di svolta. I giorni passano e mettiamo in atto strategie fantascientifiche. Comune è lo stereotipo (visto tantissime volte nella vita di tutti i giorni) della ragazza che diventa croce rossina del ragazzo che a lei piace, perché se è cambiato Ezra con la dolce Aria in Pretty Little Liars, non capisce perché questa stessa cosa non possa accadere proprio a lei; poi poco importa che Ezra fosse uno stalker. Altro stereotipo comunemente visto: il ragazzo che dunque decide di fare il misterioso e il cosiddetto tutto d’un pezzo perché sa che attirerà l’attenzione della ragazza più̀ popolare della scuola e perché sa che è questo quello che fondamentalmente è successo a Dan nella conquista di Serena Van der Woodsen ( Gossip girl).&nbsp;</p>



<p>Per favore viviti la tua vita e cerca di non imitare nessuno, anche perché, nell’ultimo caso, più̀ che misterioso, nella vita reale, potresti risultare antipatico o addirittura asociale, e non so quanto convenga La tua cerchia di amici non deve avere per forza le caratteristiche dei personaggi di Netflix. Non trasformiamo il mondo in una grande televisione in cui ognuno recita la parte che più̀ pensa sia giusta. Forse non ci crederai ma il mondo ha bisogno di verità̀, sincerità̀ e spontaneità̀; il mondo ha bisogno di persone vere che abbiano il coraggio di sbagliare, che non si vergognino delle proprie imperfezioni e che nella vita relazionale sappiano essere sane.&nbsp;<br></p>



<p>Articolo scritto da Sara C || Redazione purex </p>



<p>Revisionato da Cristiana </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/05/06/la-tua-vita-come-un-film/">La tua vita come un film</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2021/05/06/la-tua-vita-come-un-film/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E TU, QUANTO TI AMI?</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2021/04/22/e-tu-quanto-ti-ami/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2021/04/22/e-tu-quanto-ti-ami/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 15:13:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49568</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sai quale dovrebbe essere la relazione più importante sulla quale dovresti investire? Quella con te stesso! Sai quanto il rapporto con te stesso possa arrivare ad influenzare le tue relazioni? Hai la minima idea di quanto una bassa autostima possa bloccare la tua vita, la tua visione delle cose e le tue emozioni?  Magari lo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/04/22/e-tu-quanto-ti-ami/">E TU, QUANTO TI AMI?</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sai quale dovrebbe essere la relazione più importante sulla quale dovresti investire? Quella con te stesso!                                                           Sai quanto il rapporto con te stesso possa arrivare ad influenzare le tue relazioni? Hai la minima idea di quanto una bassa autostima possa bloccare la tua vita, la tua visione delle cose e le tue emozioni?                                                                                                                                       Magari lo sapessi, magari lo sapessero tutti! </p>



<p>Si pensi a tutti i problemi psicologici che una bassa autostima può provocare o andare ad enfatizzare: ansia sociale, disturbi alimentari, difficoltà a livello relazionale, etc.                                                                                                                                                                                                            Le nostre insicurezze possono nascere in modo diverso e in contesti diversi. Probabilmente c’è stato qualcuno che ci ha fatti sentire disprezzati, o qualcun altro che ci ha derisi; può essere stata colpa del paragone o dei grandi vuoti che pian piano hanno iniziato ad echeggiare in noi; insomma, qualsiasi sia il motivo o la causa scatenante sappi che devi intervenire e cambiare la visione che hai di te stesso/a. Se hai una bassa autostima sentirai sempre di vivere in una condizione di estrema instabilità e ciò avviene perché convivi con il dubbio, la paura e il disagio. Tutto questo influenza moltissimo anche la qualità delle tue relazioni. Spesso infatti non mostriamo agli altri chi siamo davvero, ci chiudiamo moltissimo in noi stessi oppure indossiamo in continuazione delle maschere che non fanno altro che portarci a vivere una menzogna, una vita a metà. A quel punto veniamo travolti dal peso del giudizio altrui e ne diventiamo dipendenti. Abbiamo bisogno continuamente di punti di riferimento, di belle parole, di qualcuno che ci incoraggi, di qualcuno che ci dia importanza, perché altrimenti ci sentiamo delle nullità.</p>



<p>Arriviamo a non sapere chi siamo davvero e a dubitare di ogni nostra minima capacità. La   bassa autostima limita le tue performance e non ti permette di scoprire le cose incredibili che saresti in grado di fare. Che poi, in realtà, molto spesso il concetto di autostima viene mal interpretato. Permettimi quindi di chiarirti meglio le idee al riguardo con una frase bellissima che ho sentito in un podcast: “autostima è presentarsi come si è, senza sentirsi necessariamente impeccabili” (Cit.). Avere autostima vuol dire che sei arrivato ad accettarti per quello che sei, ma per arrivare a questa condizione devi esplorarti dentro. Le altre persone non possono aiutarti, e neanche una dieta può farlo; è un viaggio interiore che devi scegliere di fare da solo/a mettendo da parte tutto il resto.                        Leggi bene queste parole: tu sei di più. Tu non devi essere perfetto/a per esporti, per sognare in grande, per condividere le tue idee o i tuoi progetti. Non devi avere tutti 10 a scuola per avere la certezza che potrai fare davvero qualcosa nella vita. Tu non sei un voto, non sei quello che dicono le persone, non sei il peso che segna la tua bilancia, non sei un vestito firmato, tu non sei difettoso/a. </p>



<p>La verità è che tutte quelle voci nella tua testa che ti sussurrano il contrario sono bugie e spetta solo a te arrivare alla scelta di non credergli più. Chi ti dice che sei un fallito mente, come anche chi ti dice che non puoi cambiare e migliorarti.  È una bugia se ti hanno detto che non troverai degli amici che saranno disposti ad accettarti per chi sei. Dobbiamo demolire l’idea di perfezione che ci viene imposta dalla società, quella stessa società fatta di uomini e donne che non sono perfetti ma cercano di mostrarsi come tali. Tu puoi diventare chi sogni di essere e puoi arrivare a fare quello che hai sempre sognato di fare. Non lasciare che siano le altre persone a definirti, oppure i tuoi dubbi e le tue insicurezze. Inizia a cambiare il tuo modo di pensare ed a concentrati sempre sul buono; poi datti da fare per migliorare tutto ciò che si può migliorare. Ma soprattutto, amati! Ama te stesso perché se non lo fai tu, come potranno farlo gli altri? E poi sappi che solo l’amore e la gentilezza possono davvero cambiare le cose. Ogni mattina, quando ti guardi allo specchio, smettila di disprezzarti, piuttosto apprezzati e con audacia e impegno affronta le tue giornate.</p>



<p>Sii gentile con te stesso e rilascia su di te pazienza rispetto al fatto che tutti i veri cambiamenti non avvengono dall’oggi al domani, ma sono frutto di continue cadute che vedranno però delle riprese sempre più veloci e consapevoli. Vedrai che il mondo prenderà una piega diversa ai tuoi occhi e potrai inebriarti del profumo che emana la vera vita.</p>



<p>Articolo scritto da Kendra || Redazione purex</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2021/04/22/e-tu-quanto-ti-ami/">E TU, QUANTO TI AMI?</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2021/04/22/e-tu-quanto-ti-ami/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voglia di purezza</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2020/12/17/voglia-di-purezza/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2020/12/17/voglia-di-purezza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2020 18:44:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Felicità]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[progresso]]></category>
		<category><![CDATA[purexculture]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mi è capitato ultimamente di ascoltare in sottofondo e di prestare poi particolare attenzione ad alcune canzoni che, al momento, sembrano essere le hit preferite alla radio. Devo ammettere che per un attimo mi sono soffermata sulla melodia, sul ritmo e sui testi di questi pezzi e, subito dopo, ho provato un forte senso di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/12/17/voglia-di-purezza/">Voglia di purezza</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Mi è capitato ultimamente di ascoltare in sottofondo e di prestare poi particolare attenzione ad alcune canzoni che, al momento, sembrano essere le hit preferite alla radio. Devo ammettere che per un attimo mi sono soffermata sulla melodia, sul ritmo e sui testi di questi pezzi e, subito dopo, ho provato un forte senso di nostalgia dei miei bei anni ’90, dove il tema dell’amore era il privilegiato e dove tutto aveva un significato molto più profondo.                                                                              Si, erano altri tempi e ne sono passati di anni fino ad oggi, per cui mi starai per dire: “è giusto che la musica faccia il suo corso, perché se ciò non accadesse non ci sarebbero i talenti delle nuove generazioni”. Vero, ma<strong> il progresso deve per forza essere portatore di messaggi contenenti incitamento alla violenza, al suicidio, alla ribellione, alla mancanza di rispetto verso il prossimo e molto altro?</strong>                                                                                                                                                                                                 Ho preso spunto dal mondo della musica, ma potrei parlare di campagne pubblicitarie, opere d’arte, cartoni animati per ragazzi e bambini, giochi, social e molte altre aree di influenza, dove i veri valori sono stati considerati pezzi di antiquariato, cose di un tempo e quindi passati di moda. Riscopro dentro di me un gran desiderio di rispolverare una sorta di purezza di contenuti, di sponsorizzarla, di metterla in mostra, di parlarne, di farne conoscere i suoi benefici. Proprio come quando ricordi quell’insegnamento prezioso, a cui tu lì per lì non avevi dato molta importanza, che ti avevano insegnato i tuoi nonni. Il giorno in cui ricorderai le loro parole, sentirai di avere dentro di te un bagaglio inestimabile, forse con concetti “antichi” ma unici, di grande valore, che vorresti trasmettere ad ogni persona che conosci, quasi fossi il Dalai Lama. La purezza fa questo effetto in chiunque la conosca davvero. Ritieniti coraggioso quando parli di lei o quando la  trasmetti con un gesto, con uno sguardo, con i tuoi atteggiamenti, perché spesso avrai davanti qualcuno che, disdegnandola, potrà deriderti e criticarti. Contemporaneamente, però, ritieniti onorato di possedere nel tuo cuore un tale tesoro.È proprio questa la sfida: saper custodire questo tesoro fino alla fine. Dunque ti lascio con delle domande: quanto davvero hai voglia di purezza in te ed intorno a te ( ricorda che le due cose sono collegate)? Quanto sei disposto a pagare in delusioni, discussioni tra le tue amicizie e conoscenze pur di difenderla? Quanto desideri che sia di nuovo vista come un valore aggiunto? Quanto sei disposto a farla riemergere ed a permetterle di esser conosciuta attraverso la tua stessa vita?                                                                                                                                                                                 <strong>Andare contro una cultura che si sta velocemente espandendo a macchia di olio non è da tutti; c’è sempre un prezzo da pagare, ricorda però che la purezza vale sempre molto di più di ogni tua rinuncia.</strong></p>



<p>Articolo scritto da Francesca || Redazione purex</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/12/17/voglia-di-purezza/">Voglia di purezza</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2020/12/17/voglia-di-purezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
