<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>solitudine Archivi - Purex Culture</title>
	<atom:link href="https://purexculture.com/blog/category/solitudine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://purexculture.com/blog/category/solitudine/</link>
	<description>Purity, relationship, sexuality</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Feb 2023 14:12:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.6</generator>
	<item>
		<title>PIÙ SESSO PER TUTTI! In Italia poco sesso, tanta solitudine</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2023 14:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Donna]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49710</guid>

					<description><![CDATA[<p>USA, Magdalena J. Taylor, giornalista New York Times: &#8220;fate più sesso, per favore!&#8221; Uno slogan simile fece da pilastro alla campagna elettorale di un grande politico come Cettola Qualunque. Ma a parte gli scherzi, possibile che ci sia bisogno di incentivare al sesso in una società così pornificata, così spinta all&#8217;infedeltà e al &#8220;sesso libero&#8221;,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/">PIÙ SESSO PER TUTTI! In Italia poco sesso, tanta solitudine</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>USA, Magdalena J. Taylor, giornalista New York Times: &#8220;fate più sesso, per favore!&#8221; Uno slogan simile fece da pilastro alla campagna elettorale di un grande politico come Cettola Qualunque. Ma a parte gli scherzi, possibile che ci sia bisogno di incentivare al sesso in una società così pornificata, così spinta all&#8217;infedeltà e al &#8220;sesso libero&#8221;, così sfacciata, precoce e senza tabu? Sarà che proprio questo è il problema? &#8220;È un cliché, ma c&#8217;entrano internet e gli smartphone. Il sesso diminuisce e i cellulari aumentano. Diminuiscono anche gli amici, i rapporti sentimentali e le convivenze&#8221;. È un dato di fatto: sesso e solitudine sono due temi estremamente collegati. Ma in Italia come siamo messi? Un&#8217;indagine condotta fa Censis-Bayer sui comportamenti sessuali ha rivelato che 1,6 milioni tra i 18 e i 40 sono ancora vergini, mentre 13 milioni hanno ammesso di essere rimasti casti per una media di sei mesi; 220k le coppie che non fanno sesso. Insomma, siamo sempre più Purex. O forse no! La cosa più impattante è che sempre più coppie sono in crisi per mancanza d&#8217;intimità, non solo quella sessuale, ma soprattutto quella emotiva. Eppure questo dato lo stiamo sottovalutando. Abbiamo più rapporto con il nostro smartphone tra porno ed Onlyfans nelle nostre camere da letto che con il nostro partner, condividiamo più stories sui social con quasi sconosciuti piuttosto che con la persona al nostro fianco con cui stiamo scrivendo una nuova storia. Siamo più sicuri dietro ad uno schermo che a mostrare la nostra debolezza a tu per tu con chi conta. E questa insicurezza ci allontana e ci risucchia nell&#8217;egoismo delle nostre giornate monotone e solitarie. E anche il sesso sta diventando un atto puramente egoistico. Dovremmo iniziare a guardarci negli occhi per imparare ad amarci a vicenda ed essere più presenti per il nostro partner. Il sesso nasce da una complicità emotiva, non da un istinto animalesco. Il sesso è un regalo: è bello farlo, è bello goderlo, è bello divertirsi facendolo. Non sono un medico, ma gli effetti di una vita sessuale attiva è nota fin dall&#8217;antichità: chi fa sesso è più felice! D&#8217;altronde a chi non piace farlo? Scalpitiamo perché vorremmo fare sesso già nel fidanzamento, aspettiamo il matrimonio per farlo, ma poi ci risparmiamo? Facciamo i leoni nel confrontarci gli uni con gli altri in chi lo fa più spesso, ma le statistiche dicono ben altro. E allora perché montare quest&#8217;apparenza e non ammettere la verità? Fare sesso significa prendersi un appuntamento intimo, decidere di dedicarsi all&#8217;altro senza riserva e senza egoismi. Fare sesso è una gioia di cui non possiamo pri varci, se non per brevissimo tempo e di comune accordo. Forse, a suo modo, aveva ragione Cettola, anche se non troppo Purex nel condividerlo. Più sesso per tutti!</p>



<p>Articolo di Mauro || Redazione purex </p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/">PIÙ SESSO PER TUTTI! In Italia poco sesso, tanta solitudine</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2023/02/24/piu-sesso-per-tutti-in-italia-poco-sesso-tanta-solitudine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>￼Non ti scindere</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2022/05/05/%ef%bf%bcnon-ti-scindere/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2022/05/05/%ef%bf%bcnon-ti-scindere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[purexculture]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 May 2022 13:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49679</guid>

					<description><![CDATA[<p>Far parte di un gruppo ci porta inevitabilmente ad acquisire i valori e le norme che lo definiscono; per questo motivo è importante scegliere bene le proprie compagnie.&#160;Nonostante ciò, la nostra identità non è definita solamente dalle nostre relazioni. Stare in compagnia e stare soli sono due situazioni in cui le persone possono agire e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2022/05/05/%ef%bf%bcnon-ti-scindere/">￼Non ti scindere</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Far parte di un gruppo ci porta inevitabilmente ad acquisire i valori e le norme che lo definiscono; per questo motivo è importante scegliere bene le proprie compagnie.&nbsp;<br>Nonostante ciò, la nostra identità non è definita solamente dalle nostre relazioni. Stare in compagnia e stare soli sono due situazioni in cui le persone possono agire e pensare in maniera molto diversa. Questo è ancora più vero quando non si riesce o non si vuole dimostrare la propria vera natura agli altri.&nbsp;<br>Quando la cosa più importante è apparire perfetti a chi ci osserva, diventa sempre meno importante essere coerenti con la nostra vera identità.&nbsp;<br>Quando una persona si finge perfetta agli occhi altrui, la sua immagine pubblica e quella privata si scindono, si separano, e l’integrità della persona è compromessa.</p>



<p>Quando fai di tutto per nascondere un tuo difetto agli altri, questo non sparirà; continuerà ad esistere nella tua immagine privata e così avrà più potere su di te, perché nessuno potrà criticarti, correggerti, consigliarti, e la tua integrità compromessa non ti permetterà di dare abbastanza peso ai tuoi difetti.</p>



<p>Nascondere le nostre imperfezioni non ci rende perfetti, dà solo più potere ai nostri difetti di schiavizzarci. <br>Integrità non è solo un concetto morale; integrità significa interezza, significa non scindersi, significa che da solo o in compagnia sarai lo stesso individuo, avrai gli stessi valori e ideali, non cederai al compromesso. <br>Per questo motivo ciò che fai quando sei solo e nessuno ti vede, può farti capire come stai vivendo la tua vita. </p>



<p>Articolo scritto da Thomas || Redazione purex </p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2022/05/05/%ef%bf%bcnon-ti-scindere/">￼Non ti scindere</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2022/05/05/%ef%bf%bcnon-ti-scindere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>5 Fattori che influenzano la tua identità</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2020/07/16/5-fattori-che-influenzano-la-tua-identita/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2020/07/16/5-fattori-che-influenzano-la-tua-identita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2020 17:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Felicità]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[fattori]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[personalità]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49351</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Chi sono?” è una delle domande che ognuno di noi si è posto almeno una volta nella vita e spesso non ci rendiamo conto quante cose intorno a noi influenzano la nostra identità. Sviluppare il senso dell’identità significa sviluppare la percezione di sé come essere dotato di caratteristiche e capacità personali, imparare a conoscersi ed essere&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/07/16/5-fattori-che-influenzano-la-tua-identita/">5 Fattori che influenzano la tua identità</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“<strong>Chi sono</strong>?” è una delle domande che ognuno di noi si è posto almeno una volta nella vita e spesso non ci rendiamo conto quante cose intorno a noi influenzano la nostra identità. Sviluppare il senso dell’identità significa sviluppare la percezione di sé come essere dotato di caratteristiche e capacità personali, imparare a conoscersi ed essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. La nostra identità è soggetta a continue evoluzioni che variano in base al luogo dove viviamo per esempio ma anche alle relazioni che frequentiamo come a molti altri aspetti che caratterizzano la vita di ogni singola persona.                                                                                        Come afferma il pedagogista Mario Mencarelli, il “self”o consapevolezza di sé, nasce e si costruisce “attraverso la progressiva presa di coscienza sia delle proprie caratteristiche ed attitudini, sia della necessità di un continuo scambio con gli altri, dare e ricevere nel rapporto con il mondo circostante”. Quando realizziamo chi siamo e sopratutto che ognuno di noi è unico e speciale, non abbiamo bisogno di indossare maschere o diventare un’altra persona ma inizieremo ad apprezzarci per la nostra unicità nella società. Molti miti come quello del confronto cadranno automaticamente perché realizzeremo il nostro valore che è unico.                                    Abbiamo visto che ci sono vari elementi che influenzano l’identità di una persona ma ne scegliamo cinque che ritengo siano i più significativi:                                                                                                                                                                                                                                                                          </p>



<p>1-<strong> LA FAMIGLIA</strong>: da dove nascono le nostre origini, dove impariamo i primi passi, atteggiamenti e insegnamenti che iniziano a formare la nostra personalità. I nostri genitori sono i primi a influenzare in modo impattante la nostra vita e ognuno di noi, volendo o no, è stato imitatore  in qualcosa dei propri genitori. Crescendo impareremo a prendere il buon bagaglio che avremo imparato e a farne tesoro per il nostro essere.                                                                                                                                                                                                                                2- <strong>PRINCIPI</strong>: i valori, gli insegnamenti e tutti quei principi che i genitori ci hanno trasmesso e che abbiamo scelto di fare nostri. I principi giocano un ruolo fondamentale perché delineano le nostre scelte di vita e i nostri comportamenti davanti alle circostanze.                                                                                                                                                                                                              3- <strong>PASSIONI</strong>: tutto ciò che crescendo diventa il motore della vita, che ci spinge e motiva anche nelle scelte. Le passioni influenzano molto la nostra identità e ci portano anche a scegliere che tipo di persone frequentare nella vita perché vorremo condividere queste passioni con le persone intorno a noi.                                                                                                                                                                                                                                                                           4- <strong>LE PERSONE</strong>: Ogni relazione influenza la nostra identità per questo è molto importante (e sottolineo molto) scegliere bene chi frequentare e chi chiamare “amico”. Siamo stati creati per relazionarci con gli altri e proprio per questo è buono scegliere bene soprattutto quando la scelta da prendere è quello della persona che sposeremo visto che dovremo passarci il resto della nostra vita insieme.                                                                                                                                                                                                                                                                                  5- <strong>OBIETTIVI</strong>: ogni obiettivo o scelta va a influenzare chi siamo e cosa vorremo conquistare nella nostra vita. E’ fondamentale porsi degli obiettivi sapendo che saremo capaci di realizzargli e non obiettivi impossibili altrimenti vivremo un senso di frustrazione che potrebbe attaccare la giusta prospettiva della nostra personalità. </p>



<p>Siamo unici, speciali e irripetibili e ognuno di noi ha un proposito da compiere che può anche essere simile a quello di un’altra persona ma non sarà mai lo stesso. Perciò è molto importante avere una visione chiara di chi siamo e in base a questo scegliere cosa e soprattutto chi lasciar influenzare la nostra personalità.&nbsp;</p>



<p><strong>Sii ciò che sei chiamato ad essere e non la copia di qualcun’ altro</strong>. </p>



<p>Articolo scritto da Francesca || Redazione purex </p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/07/16/5-fattori-che-influenzano-la-tua-identita/">5 Fattori che influenzano la tua identità</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2020/07/16/5-fattori-che-influenzano-la-tua-identita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come riconoscere la dipendenza affettiva</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2020/06/25/come-riconoscere-la-dipendenza-affettiva/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2020/06/25/come-riconoscere-la-dipendenza-affettiva/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 07:52:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[purexculture]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni tossiche]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=49306</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8211; Ti è mai capitato di sentire un bisogno costante di rassicurazione? &#8211; Di ricercare l’approvazione continua di una persona ed avere la necessità di un suo parere per prendere qualunque decisione? &#8211; Di avere una forte paura di perdere una persona che rappresenta il fulcro della tua vita? Ecco, questi sono i primi segnali&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/06/25/come-riconoscere-la-dipendenza-affettiva/">Come riconoscere la dipendenza affettiva</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8211; Ti è mai capitato di sentire un bisogno costante di rassicurazione?</p>



<p>&#8211; Di ricercare l’approvazione continua di una persona ed avere la necessità di un suo parere per prendere qualunque decisione?</p>



<p>&#8211; Di avere una forte paura di perdere una persona che rappresenta il fulcro della tua vita?</p>



<p>Ecco, questi sono i primi segnali per riconoscere se siamo affettivamente dipendenti da qualcuno, che può essere il nostro partner, un genitore, un amico, una qualsiasi persona che faccia parte della nostra cerchia ristretta di contatti. In poche parole, la dipendenza affettiva consiste nel delegare la nostra felicità ad un’altra persona che diventa il centro del nostro mondo, nel quale però noi stessi siamo completamente messi da parte. Ecco perché <strong>è pericoloso trovarci coinvolti in questo tipo di relazione e sentimenti, perché sono tossici per entrambi i soggetti coinvolti</strong>. Ci sono diverse motivazioni che portano una persona a dipendere dall&#8217;altra come: l’insicurezza, la bassa autostima e ci sono vari elementi che ci fanno comprendere di essere dipendenti da qualcuno. Ecco i più comuni:</p>



<p>&#8211; perdere il senso di sé</p>



<p>&#8211; responsabilità emotiva di soddisfare bisogni altrui, escludendo i propri.</p>



<p>&#8211; bisogno di validazione</p>



<p>&#8211; difficoltà a fidarsi degli altri ed a credere di essere meritevoli di amore</p>



<p>&#8211; sentirsi sicuri solo se si è in una relazione, col conseguente terrore che possa finire<br>&#8211; mettere il partner su un piedistallo e voler sapere sempre tutto su di lei/lui.</p>



<p>&#8211; difficoltà a dire di no </p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p>&#8211; sensazione di scegliere sempre la persona sbagliata.</p>
</div></div>



<p><strong>Tutto questo genera un forte attaccamento verso l’altro</strong>, un coinvolgimento di emozioni e di personalità, la fusione di due mondi che dovrebbero rimanere distinti. I propri bisogni personali passano in secondo piano, lasciando il posto a quelli del partner.<br>Il dipendente affettivo si sente in dovere di soddisfare ogni necessità dell’altro, per contenere l’angosciosa idea di essere rifiutato, sostituito, di subire la fine della relazione. Per la stessa ragione, spesso nel dipendente scatta un sentimento di gelosia eccessiva, accompagnato da ostilità verso le persone intorno al partner.<br>La ferita dell’abbandono è così viva che, al presentarsi nella vita del partner di persone che si rivelino essergli care, la possessività del dipendente si riaccende, reclamando con forza l’altro, quasi come una proprietà. Il dolore è profondo, molto radicato, e non è semplice riconoscerlo. Alla base di tutto, vi è nella persona un incredibile bisogno di realizzazione e di consapevolezza del proprio valore e della propria esclusività. Il fatto di ricercare tutto questo in qualcosa o qualcuno al di fuori da sé stessi, ha le sue radici in fattori che generalmente risalgono all’infanzia o all’adolescenza, e quasi sempre al contesto familiare.</p>



<p><strong>L&#8217;ambiente</strong> in cui questi problemi emergono, <strong>spesso è caratterizzato da una mancanza di attenzione, affetto, cura, con un conseguente senso di abbandono.</strong> Per questo la paura del distacco o alle volte anche un saluto troppo veloce, un semplice “ciao” su whatsapp senza una emoticon carina, può far scattare quella stessa sensazione di rifiuto. Non è facile per la persona riconoscere di essere un dipendente affettivo, proprio perché ammetterlo significherebbe entrare in contatto con delle ferite passate, alle volte sotterrate chissà da quanto tempo, e spesso non siamo pronti a tornare a sentire di nuovo quel dolore silenzioso ma allo stesso tempo assordante, necessario per essere guariti. Ci vuole coraggio, ma è l’unica via per uscirne ed iniziare a vivere rapporti sani ed equilibrati.</p>



<p>Personalmente conosco questo tipo di sentimenti e so cosa significhi sentire il dolore di una ferita non ancora completamente rimarginata; ma per quanto doloroso possa essere, questa è la chiave per disintossicare ogni relazione. La realtà è che non abbiamo bisogno di qualcuno che ci valorizzi quando siamo consapevoli del valore che abbiamo, e non abbiamo bisogno nemmeno di mendicare amore dagli altri, quando impariamo a scoprire la bellezza che c’è dentro ognuno di noi. <strong>Non siamo nati per elemosinare affetto e affermazione, tutto quello che cerchiamo negli altri è già dentro di noi</strong>. Comprendere questa verità e fare pace con il passato, sono la chiave per rapporti sani. Una volta compresa la bellezza che è in noi, non solo non avremo bisogno di qualcuno che ci completi, ma saremo capaci di costruire rapporti sani, non più basati su una confluenza di vite ed emozioni, ma su due vite che possono veramente darsi l’una all&#8217;altra senza annullarsi.</p>



<p><em>Articolo scritto da Francesca || Redazione Purex</em><br></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/06/25/come-riconoscere-la-dipendenza-affettiva/">Come riconoscere la dipendenza affettiva</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2020/06/25/come-riconoscere-la-dipendenza-affettiva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Relazioni tossiche: cosa sono e come riconoscerle.</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2020/04/16/relazioni-tossiche-cosa-sono-e-come-riconoscerle/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2020/04/16/relazioni-tossiche-cosa-sono-e-come-riconoscerle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 13:18:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[disinteresse]]></category>
		<category><![CDATA[equità]]></category>
		<category><![CDATA[incoraggiamento]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[sana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=48803</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutti conoscono per esperienza diretta quanto intricato e complesso sia il mondo delle relazioni. L’uomo è una creatura sociale, non perché ama fare aperitivo con gli amici, ma per via della tendenza innata ad interagire con altri individui. Non a caso, la mente umana inizia a svilupparsi proprio all’interno di una relazione, quella con i&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/04/16/relazioni-tossiche-cosa-sono-e-come-riconoscerle/">Relazioni tossiche: cosa sono e come riconoscerle.</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tutti conoscono per esperienza diretta quanto intricato e complesso sia il mondo delle relazioni. L’uomo è una creatura sociale, non perché ama fare aperitivo con gli amici, ma per via della tendenza innata ad interagire con altri individui. Non a caso, la mente umana inizia a svilupparsi proprio all’interno di una relazione, quella con i genitori. Sono molte le ricerche che hanno messo in evidenza la necessità dell’uomo, fin dai suoi primi giorni, di ricevere cure affettive per poter sopravvivere e crescere in salute. Siamo impregnati di relazionalità fin dalla nascita, e una volta adulti manteniamo la necessità di interagire con altri individui; una dipendenza in questo senso non deve preoccuparci, essendo parte integrante del nostro patrimonio genetico.<br>Esistono però soglie che non dovrebbero essere varcate. Alcune di queste relazioni infatti, invece di apportare qualcosa di buono in noi, edificandoci e rendendoci migliori, ci prosciugano, ci impoveriscono e ci intossicano. <strong>Le relazioni tossiche sono così definite proprio per via della loro capacità di intossicare la mente, la vita emotiva e relazionale di un individuo.</strong><br>La loro diffusione è spesso sottovalutata a causa dell’incapacità di riconoscerne una, e ancor più di accettare di esserne coinvolti.<br><br>Tutti abbiamo sperimentato almeno una volta una relazione poco benefica o addirittura dannosa. Le relazioni tossiche portano questa eventualità all’estremo. Come un virus sfrutta un organismo vivente per prosperare, così le relazioni tossiche mettono facilmente radice in quelle situazioni di fragilità emotiva e relazionale che spesso ci si trascina fin dall’infanzia.<br>Il termine “tossico” ci aiuta a comprendere la natura di queste relazioni: malevole, velenose, logoranti. <strong>Alcuni elementi possono aiutarci a comprendere se stiamo vivendo una relazione tossica.</strong><br>Ovviamente la presenza di uno o pochi di questi segnali non deve spingerci automaticamente a categorizzare la nostra relazione come tossica, ma possono essere campanelli d’allarme che ci aiutino a riconoscere che qualcosa non stia funzionando nel migliore dei modi.<br><strong>La mancanza di fiducia e la diffidenza</strong>, che spesso sfociano in veri e propri comportamenti ossessivi di controllo, rappresentano un segnale importante. La fiducia è fondamentale per poter convivere serenamente. <strong>Anche il rispetto</strong> è fra le più importanti fondamenta di una relazione sana. Senza rispetto non c’è amore, non c’è amicizia, non c’è relazione. Ciò include comportamenti aggressivi, violenza, insulti, costanti giudizi negativi e tentativi di prevaricazione. Oltre a ciò, <strong>il supporto, la reciprocità, l’equità e la vicinanza emotiva sono ingredienti base di una relazione</strong>. Se senti di dare molto ma di non ricevere in maniera proporzionata al tuo sforzo, o se la relazione è diventata troppo asimmetrica, come se al centro di tutto ci fosse sempre e solo l’altro, è necessario fare un check-up e capire cosa non vada. Lo stesso può valere se ci si sente costantemente soli a causa del disinteresse dell’altro (attenzione a riconoscere quando la propria solitudine provenga effettivamente dalla relazione e non sia invece una costante della propria interiorità, nel qual caso sarebbe utile indagarne le radici).<br>Quando una relazione è zuppa di sentimenti ed emozioni negative come rabbia, frustrazione, angoscia, paura, vergogna, senza lasciare abbastanza spazio a felicità, pace, fiducia, sostegno, crescita ed incoraggiamento, potrebbe essere utile interrogarsi sul perché ciò accada e se valga veramente la pena di continuare.<br><strong>Il disinteresse è un forte indice del fatto che qualcosa non stia funzionando. </strong>Quando si stabilisce una relazione, è necessario che ciascuna delle parti sia ugualmente coinvolta. Comportamenti centrati sempre e solo su sé stessi, mancanza di comunicazione, l’eccessivo distanziamento o il desiderio di evitare di incontrarsi, indicano un disinteresse da parte dell’altro.<br><br>Infine, possiamo riferirci ai caratteri generali di una buona relazione. <strong>Una relazione sana ti fa sentire amato, felice, libero di scegliere e di agire, ti fortifica, ti incoraggia, supporta e arricchisce la tua vita relazionale e sociale. </strong>Se una relazione ti rende costantemente infelice, triste, arrabbiato, solo, insoddisfatto, allora potrebbe essere l’ora di prendere le distanze.<br>Le relazioni sono ponti fra il mondo che ci circonda e quello dentro di noi. Custodire il proprio cuore significa anche riconoscerne i nemici, ed in alcuni casi è necessario che alcuni ponti vengano abbattuti, prima che sia tardi. </p>



<p></p>



<p></p>



<p><em>Articolo scritto da Thomas || Redazione Purex</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/04/16/relazioni-tossiche-cosa-sono-e-come-riconoscerle/">Relazioni tossiche: cosa sono e come riconoscerle.</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2020/04/16/relazioni-tossiche-cosa-sono-e-come-riconoscerle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coronavirus porn</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2020/03/16/coronavirus-porn/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2020/03/16/coronavirus-porn/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2020 17:18:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[purexculture]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=48704</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di questi tempi tutti si spacciano per medici e giornalisti. D&#8217;altronde siamo lo stesso popolo che dal divano sa fare le migliori scelte tecniche per la propria squadra del cuore, gli stessi che sotto periodo di elezioni diventano capi partito ed esperti economisti.In questi giorni molti stanno dando consigli per affrontare questo periodo in cui&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/03/16/coronavirus-porn/">Coronavirus porn</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Di questi tempi tutti si spacciano per medici e giornalisti. D&#8217;altronde siamo lo stesso popolo che dal divano sa fare le migliori scelte tecniche per la propria squadra del cuore, gli stessi che sotto periodo di elezioni diventano capi partito ed esperti economisti.<br>In questi giorni molti stanno dando consigli per affrontare questo periodo in cui siamo costretti a restare in casa: ricette caserecce, maratone di Netflix e libri mai letti che si affacciano finalmente dal nostro comodino. <strong>Approfitta di questi giorni per approfondire i rapporti con la tua famiglia, sviluppa la tua fantasia e la tua creatività per dare vita a tempi speciali per stare insieme</strong>. Ormai siamo super smart, usa ciò per restare in contatto con i tuoi amici, allenati a casa, fai quello che vuoi, ma per favore leggi e studia! Si, perché sembra che oltre alla paura di questo virus, questa generazione da tempo stia lottando contro la cultura.<br>&#8220;<em>E se non ve ne frega niente delle serie televisive e della cultura, ecco qui: Coronavirus video porno&#8221;</em>. Molti continueranno a perdere il loro tempo prezioso sprecando la loro vita (e vista&#8230;), ma tu puoi essere diverso. <strong>Tu hai valore e coraggio sufficiente per non cadere in questa trappola della noia</strong>: quanto più sarai annoiato, tanto più la tua tentazione e la tua dipendenza si faranno forti nella tua vita. <br><strong>Preserva i tuoi occhi, le tue mani, la tua mente, separale per la persona che sarà al tuo fianco per tutta la vita</strong>. Il sesso non lo impari in un video né praticandolo più che puoi irresponsabilmente. Il sesso è questione di esclusività e complicità; <strong>tutto il resto è spazzatura</strong>.</p>



<p></p>



<p></p>



<p><em>Articolo scritto da Mauro || Redazione Purex</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2020/03/16/coronavirus-porn/">Coronavirus porn</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2020/03/16/coronavirus-porn/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Noa ha scelto di morire</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2019/09/13/noa-ha-scelto-di-morire/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2019/09/13/noa-ha-scelto-di-morire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2019 14:41:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[autolesionismo]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[noa]]></category>
		<category><![CDATA[stato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=48628</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 2 giugno si è spenta in Olanda la 17enne Noa Pothoven; non appena riportato l’accaduto dal portale olandese “Het Laatse Nieuws”, sul web si è scatenato un giro di notizie sui fatti, accompagnate anche da leggere distorsioni sul reale svolgimento degli eventi. La prima ondata di notizie secondo cui a Noa sarebbe stata&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2019/09/13/noa-ha-scelto-di-morire/">Noa ha scelto di morire</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo scorso 2 giugno si è spenta in Olanda la 17enne Noa Pothoven; non appena riportato l’accaduto dal portale olandese “Het Laatse Nieuws”, sul web si è scatenato un giro di  notizie sui fatti, accompagnate anche da leggere distorsioni sul reale svolgimento degli eventi.  <br>La prima ondata di notizie secondo cui a Noa sarebbe stata concessa l’eutanasia dallo stato olandese a causa di una grave depressione dovuta agli abusi sessuali subiti, sarebbe successivamente stata smentita. La ragazza, infatti, si sarebbe lasciata morire di fame in casa propria, sotto assistenza medica e in compagnia della propria famiglia.<br><br>Nonostante la divisione tra chi sostiene il diritto di disporre liberamente della propria vita e chi invece contesta tale diritto, la notizia ha indubbiamente lasciato senza fiato tutta l’opinione pubblica. La storia di una ragazza che a soli 17 anni decide di porre fine alla propria esistenza perché non riesce più a sentirsi viva, genera un enorme senso di fallimento.  E solleva molti interrogativi.<br><strong>La prima domanda che sorge spontanea è: perché? Perché in quello che dovrebbe essere il momento più entusiasmante della propria vita</strong>, Noa non riusciva a liberarsi da quel dolore che la opprimeva a tal punto da farle desiderare di smettere di vivere? Perché nessuno è riuscito ad aiutarla a uscire da questo tunnel? Perché nessuno è riuscito a farle cambiare idea?<br>Adesso che il fatto è compiuto viene istintivo cercare di capire chi abbia la responsabilità di tale gesto: lo Stato, che non le ha fornito un’adeguata assistenza medica nella depressione, oppure la famiglia, i genitori che silenziosamente l’hanno accompagnata in questa scelta?<br><br><strong>Questa tragedia mi porta a riflettere su quanti o quante Noa Pothoven quotidianamente incontriamo senza nemmeno saperlo, mentre siamo travolti dal vortice degli impegni quotidiani e dei nostri problemi personali, piccoli o grandi che siano.</strong><br> La depressione, il più grave male dell’uomo moderno, si muove silenzioso mietendo un numero sempre maggiore di vittime, complice l’indifferenza e lo “stordimento” provocato dall’enorme quantità di cose inutili e superficiali verso le quali ormai rivolgiamo la nostra attenzione. Quando ad essere colpiti sono i più giovani, quando vediamo un numero crescente di suicidi tra gli adolescenti, allora iniziamo a pensare &#8211; con timore- che il problema potrebbe avere dimensioni più grandi di quel che pensiamo.<br><br>Nonostante gli enormi progressi in ambito medico, la depressione è una di quelle malattie che spesso non ha una cura. Ci troviamo disarmati di fronte ad un dolore tanto grande, a delle domande accompagnate da ferite tanto profonde a cui non siamo in grado di dare una risposta. Allora forse diventa più semplice alzare le mani e accettare la nostra impotenza dicendo che in fondo ognuno di noi ha il diritto di disporre della propria vita come meglio crede. Così scegliamo di accompagnare queste persone verso l’unica soluzione possibile per smettere di soffrire: la morte.<br><br>E in fondo è la verità che noi come esseri umani non abbiamo risposte alle domande più difficili della nostra esistenza, che non siamo in grado di curare le ferite che vengono inferte al nostro cuore durante il cammino. <em>Bisognerebbe ricordare a noi stessi e a chi soffre, che la vita ha un valore inestimabile e che un rimedio al dolore esiste.</em> <br>Basterebbe in mezzo al caos, ricordarsi di guardare in alto, a colui che 2000 anni fa ha deposto la propria vita per liberarci dal dolore e dalla morte: <strong>Gesù</strong>.<br><br><em><br>Articolo scritto da Giorgia || Redazione Purex</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2019/09/13/noa-ha-scelto-di-morire/">Noa ha scelto di morire</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2019/09/13/noa-ha-scelto-di-morire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;impatto del porno su matrimonio e famiglia</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2019/05/23/limpatto-del-porno-su-matrimonio-e-famiglia/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2019/05/23/limpatto-del-porno-su-matrimonio-e-famiglia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2019 18:33:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[divorzio]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[nonseisolo]]></category>
		<category><![CDATA[ossessione]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=48577</guid>

					<description><![CDATA[<p>È appurato che nel 56% dei casi di divorzio un membro della coppia manifestava un’ossessione per il porno, basterebbe questo dato per far riflettere i più scettici in materia e proprio per loro vogliamo riportare alcuni aspetti sviluppati attraverso studi ed esperienze personali. È stato più volte dimostrato che il consumo di pornografia danneggia il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2019/05/23/limpatto-del-porno-su-matrimonio-e-famiglia/">L&#8217;impatto del porno su matrimonio e famiglia</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È appurato che <strong>nel 56% dei casi di divorzio un membro della coppia manifestava un’ossessione per il porno</strong>, basterebbe questo dato per far riflettere i più scettici in materia e proprio per loro vogliamo riportare alcuni aspetti sviluppati attraverso studi ed esperienze personali.</p>



<p>È stato più volte dimostrato che<strong> il consumo di pornografia danneggia il cervello</strong>, gli analisti del consumo massivo di porno (eh si, anche io non sapevo esistessero) concludono che la dipendenza dalla pornografia causa devastazioni nelle relazioni di coppia, matrimoni e famiglie. Giusto per citare alcuni effetti dannosi all’interno di una coppia, per i più realisti e privi di fantasia, troviamo: egoismo, isolamento, infedeltà, insoddisfazione matrimoniale, sfiducia, svalutazione della donna, distruzione dell’autostima, depressione, stress e ansia.</p>



<p><strong>La pornografia non ha altro obiettivo da parte del consumatore che il piacere personale ed egoista, a spese del degrado degli altri</strong>. L’uomo sposato che ne fa uso tende ad isolarsi sviluppando un minore interesse nella normale relazione sessuale, nell’apprezzare i valori morali, spirituali, affettivi e umani della moglie e inizia a concentrarsi principalmente sull’aspetto fisico, riducendosi a vivere una doppia vita fatta di bugie e segreti. Allo stesso tempo le mogli sviluppano profonde ferite psicologiche, caratterizzate da sentimenti di tradimento, sfiducia, devastazione emotiva e rabbia, cominciano a sentirsi poco attrattive o sessualmente insoddisfatte. In alcuni casi, perché i loro stessi mariti le colpevolizzano di essere “chiuse a nuove esperienze sessuali” e che si concentrano più sulla famiglia che sulle necessità del proprio partner, arrivano alla depressione.</p>



<p>Un altro effetto devastante che può scaturire da questa dipendenza scatena nel matrimonio è la violenza sessuale (indiretta), che è uno dei modi in cui si esercita la “violenza domestica o interfamiliare”.</p>



<p>Ci sono poi alcuni fattori che influenzano entrambi i coniugi, rosicchiando le fondamenta del matrimonio. Come l’insoddisfazione, la perdita di interesse nella relazione e l’infedeltà.<strong> Il matrimonio va così riducendosi progressivamente solo alla sfera sessuale, che si fa sempre più violenta e insoddisfacente.</strong> Inizia qui ad insinuarsi il dubbio del valore del matrimonio come istituzione, diventando sempre più un’alternativa facoltativa alle nostre relazioni.</p>



<p>Isolamento, incertezze e mancanza di comunicazione all’interno del matrimonio conducono, prima o poi, alla morte dello stesso, tradotta con il divorzio.</p>



<p>In conclusione, <strong>la pornografia è un fenomeno che degrada e danneggia profondamente l’essere umano e in particolare la donna, che spesso è il principale oggetto pornografico</strong>. La pornografia cambia completamente la concezione autentica dell’uomo e della donna, produce insensibilità negli squilibri psichici, etico-morali e legali. Aumenta l’ostilità e la violenza individuale e sociale, specialmente quella relazionata all’attività sessuale (si può vedere nelle statistiche degli stupri), provoca tendenze autodistruttive e infine può indurre al suicidio.</p>



<p>Non è impossibile uscire ed evitare tutto questo, non è impossibile lottare per qualcosa che ha davvero valore. <strong>Qualsiasi sia la tua situazione oggi, chiedi aiuto e ricorda: non sei solo a lottare</strong>. Non lo sei mai stato e mai lo sarai.<br></p>



<p></p>



<p>Articolo scritto da Mauro || Redazione Purex<br></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2019/05/23/limpatto-del-porno-su-matrimonio-e-famiglia/">L&#8217;impatto del porno su matrimonio e famiglia</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2019/05/23/limpatto-del-porno-su-matrimonio-e-famiglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I deserti dell&#8217;anima</title>
		<link>https://purexculture.com/blog/2018/11/29/i-deserti-dellanima/</link>
					<comments>https://purexculture.com/blog/2018/11/29/i-deserti-dellanima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2018 10:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[purex]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[amore vero]]></category>
		<category><![CDATA[Antoine De Saint-Exupéry]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[deserto]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[purex culture]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[spirito santo]]></category>
		<category><![CDATA[vanity fair]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://purexculture.com/?p=48561</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Perché non mi basto? Ho 38 anni e mi comporto come quando ne avevo 18: non so stare da sola e inseguo uomini che evidentemente non muoiono dalla voglia di stare con me. Sto pronta, sempre disponibile, mi sciolgo per un messaggio buttato lì una volta a settimana, non conto più le buche ricevute, naturalmente&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/11/29/i-deserti-dellanima/">I deserti dell&#8217;anima</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Perché non mi basto? Ho 38 anni e mi comporto come quando ne avevo 18: non so stare da sola e inseguo uomini che evidentemente non muoiono dalla voglia di stare con me. Sto pronta, sempre disponibile, mi sciolgo per un messaggio buttato lì una volta a settimana, non conto più le buche ricevute, naturalmente senza che mi si chieda mai scusa. È questione di tattica: devo fare la sostenuta? Se uno mi piace, io non ho voglia di nasconderlo. Forse è questione di dignità. Se mi lascio fare questo, mi voglio proprio poco bene.<br />
</em><em>Eppure l’emozione del messaggino la preferisco al deserto della mia solitudine. (G.P.)&#8221;</em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Antoine De Saint-Exupéry affermò: </span><i><span style="font-weight: 400;">“La perfezione non si ottiene quando non c’è più nulla da aggiungere, ma quando non c’è più nulla da togliere”. </span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E’ garantito che non raggiungeremo mai questo grado di perfezione, ma <span style="color: #993300;">perché ci sentiamo così inappagati? Perché abbiamo bisogno costantemente di aggiungere nuove emozioni alla nostra vita? Perché, pur di gridare la nostra esistenza al mondo, siamo disposti a farci usare, piuttosto che farci amare?</span><br />
</span>Forse è questione di dignità<b><i>. </i></b>Sì, forse. Perché la nostra anima è così affamata di attenzioni, tanto che è disposta a tutto pur di saziarsi, sfoggiando attitudini mai pensate. Interpretiamo parti per cui non siamo portati, attirando <i>“giostre di tormenti senza fine”</i>, perdiamo la testa per qualcuno di inarrivabile che spaccia il proprio banale ed ingombrante narcisismo per profondità di pensiero.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ormai sappiamo come andranno a finire tutte queste storie, eppure siamo diventati così indifferenti, che sfociamo in un comodo masochismo autocommiserante.<br />
</span><strong>Abbiamo così tanto bisogno di essere amati per curare il nostro cuore da ferite mai guarite, che preferiamo <i>“l’emozione del messaggino al deserto della nostra solitudine”</i></strong><span style="font-weight: 400;"><strong>.</strong> Diventiamo vulnerabili ed instancabilmente disponibili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando la nostra ricerca diventerà disinteressata, inizieremo a guardare dentro di noi con sincerità e non più agli altri con giudizio ed invidia; quando smetteremo di appoggiarci alle stampelle di standard scadenti che questa società offre per iniziare a camminare verso l’autenticità e l’integrità di uomini e donne veri, allora troveremo un equilibrio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Non potremo mai amare qualcuno, se prima non amiamo noi stessi.</strong> E quando lo faremo, non avremo più bisogno di “</span><i><span style="font-weight: 400;">complimenti che costano poco e che a volte non valgono di più</span></i><span style="font-weight: 400;">”, come suggerisce Jovanotti.</span></p>
<p><em><span style="font-weight: 400;">Fonte: <a href="https://www.vanityfair.it/vanity-stars/massimo-gramellini/2018/01/24/fingere-amore-oscar-rubrica-massimo-gramellini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vanityfair.it</a></span></em></p>
<p><em>Scritto da Mauro || Redazione Purex</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://purexculture.com/blog/2018/11/29/i-deserti-dellanima/">I deserti dell&#8217;anima</a> proviene da <a href="https://purexculture.com">Purex Culture</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://purexculture.com/blog/2018/11/29/i-deserti-dellanima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
